Utente: Ospite
Cerca nel sito
Login
Nome utente:

Password:

Ricordami



Password persa?

Registrati ora!



(1) 2 3 4 ... 5396 »


Re: dimensione di stampa e risoluzione

Iscritto il:
10/1/2008 12:54
Messaggi: 574
Offline
ricordadiamoci che più si ingrandisce più ci si deve allontanare per godersi l'intera immagine.. altrimenti e come fare un ingrandimentoal 100% in questo articolo parla anche di aumentare la risoluzioneper i formati più grandi proprio perche magari è più facile che sia guardata da una distanza inferiore a quella che serve per godersi l'intera immagine

Inviato: Ieri alle 15:11
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: dimensione di stampa e risoluzione
Moderatore
Iscritto il:
8/9/2005 0:10
Da Lazio
Messaggi: 2384
Offline
Fer non era d'accordo. Abbiamo stampato una intera foto con alberi e case in 50x60 ed effettivamente i particolari erano impastati e privi di dettaglio poiché venivano dal sensore M43 della Oly m5. Ancora non leggo per intero l'articolo e non so cosa dica, ma in effetti alcuni limiti ci sono

Inviato: Ieri alle 14:38
Mauro-Tessera C.F.A.O. n°12
Leggere con attenzione il REGOLAMENTO

E Dio creò il gatto in modo che l'uomo potesse accarezzare la tigre....
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: dimensione di stampa e risoluzione

Iscritto il:
10/1/2008 12:54
Messaggi: 574
Offline
per ritornare alle prove che avevamo fatto l'anno scorso...

Inviato: 22/3 11:58
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: dimensione di stampa e risoluzione
Moderatore
Iscritto il:
8/9/2005 0:10
Da Lazio
Messaggi: 2384
Offline
Grazie Nik

Inviato: 21/3 20:51
Mauro-Tessera C.F.A.O. n°12
Leggere con attenzione il REGOLAMENTO

E Dio creò il gatto in modo che l'uomo potesse accarezzare la tigre....
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


dimensione di stampa e risoluzione

Iscritto il:
10/1/2008 12:54
Messaggi: 574
Offline
condivido con voi questo che a parer mio è un interessantissimo articolo, https://www.italiagrafica.com/una-riso ... h2gHRGm9TCIsXsuIlDCO5rxzI

Inviato: 20/3 12:32
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Tetenal

Iscritto il:
18/10/2007 15:59
Da Torino
Messaggi: 764
Offline

Inviato: 20/3 11:49
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Tetenal

Iscritto il:
18/10/2007 15:59
Da Torino
Messaggi: 764
Offline

Inviato: 20/3 11:48
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Aiuto e consigli pellicola 120 B&N

Iscritto il:
23/2/2009 22:15
Da Albiate (MB)
Messaggi: 130
Offline
Penso che la facilità della Lab-Box sia soprattutto psicologica, abbatendo in qualche modo la "liturgia" dello sviluppo che in qualche caso può essere una difficoltà indotta. Il caricamento, con piccoli accorgimenti, è banale, forse un pelo più macchinoso col 120 che richiede un paio di manovre in più. Se poi si abbina il "professional lid" con termometro e timer incorporati e la tabella di compensazione delle temperature pubblicata da alcuni fabbricanti, il trattamento del film è veramente una operazione alla portata di tutti e veloce, anche col C-41 sia stampato all'ingranditore sia, a maggior ragione, scansionato.

Inviato: 18/3 16:42
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Aiuto e consigli pellicola 120 B&N

Iscritto il:
25/8/2005 8:38
Messaggi: 3125
Offline
Citazione:

pamar5 ha scritto:
Ciao a tutti e grazie mille per le dritte sulla pellicola B&N. Poi, lo immaginavo, è uscita l’idea di fare io stesso lo sviluppo del negativo. (A proposito, grazie Alessio

............



Marco, tu hai in pratica descritto me 15 anni fa. Quindi, fidati .....

.... rimanga tra me e te, e qui lo dico qui lo nego .......

...... ma sbagliare sviluppo in bianco e nero - dopo un paio di volte - richiede creativita' e immaginazione non comuni . Se non sono 20 gradi ma 21 o 19 non fai disastri, se la diluizione e' piu' o meno quella giusta va bene, se invece di sei minuti sono 5 minuti e mezzo, non verrai mandato al patibolo. Lascia perdere i pipponi incredibili che fanno i guru in rete: lo sviluppo BN perdona molto. (Pero' devi tenere i pochissimi strumenti puliti e non lavorare in ambienti polverosi.)
La realta' e' che questa precisione ai 10mL, ai 10 secondi, al mezzo grado etc un senso lo aveva: quando la filiera terminava nell'ingranditore e stampa analogica. Recuperare errori(ni) di sviluppo in stampa era una rottura, o una gran perdita di tempo o tutt'e due. Se invece la filiera termina nello scanner recuperi errorini e pure errori di sviluppo in mezzo minuto e una decina di click di mouse.

Non sto dicendo che cosi' si lavora e tantomeno che cosi' lavoro io, perche' mi piace fare le cose per bene e sono convinto che farai anche tu cosi'. Ma all'inizio non bisogna spaventarsi piu' di tanto, per dover buttar via un negativo dopo lo sviluppo bisogna averla fatta proprio ma proprio grossa.....

Quindi fai un bel respiro e buttati.

Interessante il Lab-Box segnalato da Chromemax. Dopo tutti questi anni di sviluppo del 120 mi considero abbastanza esperto operativamente parlando, ma una cosa che tutt'ora mi rompe le scatole ogni tanto e' avvolgere (a mano, ovviamente) il film dentro alla changing bag sulla reel (come si chiama in italiano?). Certe volte va al primo colpo, certe volte e' una pena. La Lab-Box - se ho capito bene - facilita e di molto questo passaggio che per me e' spesso fonte di improperi. Se fosse cosi' personalmente ci farei un pensiero solo per questo motivo. Per carita', al terzo-quarto tentativo (dipende anche dallo spessore del negativo, la sua facilita' ad incurvarsi, etc, quindi ci sono film che danno rogne e film che vanno via lisci) riesco ad infilarla nella spirale correttamente, se pero' avessi un sistema che mi da la sicurezza di farlo sempre al primo colpo sarebbe un bel vantaggio.



Inviato: 18/3 15:23
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Aiuto e consigli pellicola 120 B&N

Iscritto il:
23/2/2009 22:15
Da Albiate (MB)
Messaggi: 130
Offline
Se posso permettermi, ti consiglio di aspettare l'uscita della Lab-Box di Ars-imago (non dovrebbe mancare molto); ho avuto modo di provarne una per qualche tempo e forse potrebbe essere la giusta risposta per chi ha esigenza di avere un film sviluppato a modo con un impegno, soprattutto psicologico, anche inferiore rispetto alla tank tradizionale.
Ho avuto modo di usarla anche col C-41 e con la giusta procedura i risultati possono essere di tutto rispetto.

Inviato: 18/3 14:36
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Aiuto e consigli pellicola 120 B&N
Moderatore
Iscritto il:
8/1/2005 22:33
Da Varese
Messaggi: 4547
Offline
Ciao a tutti e grazie mille per le dritte sulla pellicola B&N. Poi, lo immaginavo, è uscita l’idea di fare io stesso lo sviluppo del negativo. (A proposito, grazie Alessio per la gentile offerta). Attualmente uso per il 98% il digitale. Da qualche anno ho affiancato il MF (Rolleiflex), dopo che per anni non ho proprio mai usato la pellicola. Tuttavia io sono nato, come fotografia, con la pellicola. Quando ho iniziato non c’era in giro il digitale….non sono mica un giovincello. Scattavo con il 35 mm. Ho imparato con una telemetro (Yashica) e poi una reflex meccanica e solo manuale (Petri) poi sono passato al sistema Canon EOS a pellicola. In seguito molti anni di disaffezione completa dalla fotografia. Successiva ripresa completa e maniacale grazie al digitale ed abbandono completo dell’argentico. Non ho mai sviluppato e stampato. Non ho mai avuto una CO. Tuttavia sono abbastanza ignorante ma non completamente digiuno. Ho assistito alcune volte a sviluppo e stampa grazie ad un amico. non ricordo assolutamente nulla di pratico ma ho visto. Mettermi ora a sviluppare il B&N? A caldo risponderei “no”, pero’ pensandoci qualche spiraglio c’è. Fondamentalmente per i vantaggi in termini di prodotto finale. Al giorno d’oggi purtroppo la trafila argentica offre il 5% dei negozi di prima e fra i pochi rimasti bisogna cercare con il lanternino per trovare risultati soddisfacenti. Quando io ho ripreso a scattare con l’argentico (una decina di anni fa) ma soprattutto ora, ho trovato e trovo il deserto dei tartari. Io abito a Varese, non una grande città come Milano o Roma ma neppure un paesino sperduto. Ebbene i rulli 120 devo acquistarli in rete. Sviluppo? figuriamoci….scansione o cazzatine oppure nisba. Pellicola medio formato 120??? Che cavolo sarà mai?
Visto che per il colore lo sviluppo casalingo esula da quanto posso e voglio fare, per il B&N ne varrebbe anche la pena. Io prediligo il colore e voglio/amo il risultato della pellicola negativa colore. Il B&N mi piace ma attualmente lo faccio in digitale. Certo che però avere tutto in mano con la pellicola B&N mi alletta. Diciamo che attualmente voglia pochina ma ci penso.

Marco


Inviato: 18/3 11:41
Il mio sito

"I'm not a photographer the moment I pick up the camera.
When I pick one up, the hard work's already been done"

“To photograph reality is to photograph nothing.”

Duane Michals


Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: tutti a Cairo (Montenotte)
Moderatore
Iscritto il:
8/9/2005 0:10
Da Lazio
Messaggi: 2384
Offline
Grazie

Inviato: 15/3 22:33
Mauro-Tessera C.F.A.O. n°12
Leggere con attenzione il REGOLAMENTO

E Dio creò il gatto in modo che l'uomo potesse accarezzare la tigre....
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: tutti a Cairo (Montenotte)

Iscritto il:
18/10/2007 15:59
Da Torino
Messaggi: 764
Offline

Inviato: 15/3 14:53
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


tutti a Cairo (Montenotte)

Iscritto il:
18/10/2007 15:59
Da Torino
Messaggi: 764
Offline
una bella notizia: apre il museo Ferrania.
Purtroppo non riesco a incollare il link al sito del comune di Cairo Montenotte ma non divreste avere difficoltà a trovarlo.

Inviato: 14/3 21:01
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: quesito su otturatore copal3

Iscritto il:
18/10/2007 15:59
Da Torino
Messaggi: 764
Offline
grazie Luciano, confermi la mi supposizione.

Inviato: 14/3 15:49
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: quesito su otturatore copal3
Moderatore
Iscritto il:
13/5/2004 17:25
Da lombardia
Messaggi: 5924
Offline
il diaframma va regolato sulla base dell'obiettivo che verrà montato sull'otturatore. Torna da Fabrizi

Inviato: 14/3 14:45
Tessera C.F.A.O n. 3

"Tempo fa ero indeciso, ma ora non ne sono più così sicuro" Boscoe Pertwee

http://www.flickr.com/photos/15773975@N00

https://500px.com/lucinio
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


quesito su otturatore copal3

Iscritto il:
18/10/2007 15:59
Da Torino
Messaggi: 764
Offline
Buondì, mi è stato proposto un otturatore copal3 in ottime condizioni che dovrebbe andare a equipaggiare uno Schneider 165f8; quello che mi crea qualche dubbio è il fatto che l'otturatore proposto ha di base apertura 5,6 e mi chiedo se sia compatibile con l'obiettivo citato o debbano apportarsi modifiche. mi sento persin stupido a proporre la questione ma confido nel vostro buon cuore e non siate troppo caustici.

Inviato: 14/3 12:27
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: sostituzione feltrino Sinar

Iscritto il:
18/10/2007 15:59
Da Torino
Messaggi: 764
Offline
ultimo aggiornamento: lavoro eseguito a regola d'arte con un costo ragionevole; mi permetto quindi di consigliare il fotoriparatore Fabrizi ai torinesi che ne avessero bisogno.

Inviato: 14/3 12:21
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Aiuto e consigli pellicola 120 B&N

Iscritto il:
29/5/2009 11:05
Da Bologna
Messaggi: 576
Offline
Confermo (non che ce ne sia bisogno ma per dire la mia) quanto detto da Orso Luciano e MXA, trovarsi un negativo rovinato è una brutta esperienza. Io stesso che ho cominciato solo 10 anni fa circa a sviluppare, e non sono certo un'esperto, ora non lo farei fare a nessun altro se non a una persona di fiuducia. In meno di un'ora ti trovi il tuo negativo steso ad asciugare e se ci sono errori la colpa è soltanto tua ma se è bello hai tutto il merito e per me questo non ha prezzo.

Inviato: 13/3 10:24
www.oscarferrari.com
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Aiuto e consigli pellicola 120 B&N
Moderatore
Iscritto il:
13/5/2004 17:25
Da lombardia
Messaggi: 5924
Offline
In effetti , lo sviluppo necessita solo di una tank a tenuta di luce con relativa spirale per il 120 (per solito ormai si usa la Paterson), due bagni di sviluppo e fissaggio, una corda da bucato dove appendere il negativo da asciugare ed una molletta per appendercelo (lontano da posti polverosi), oltre che una stanza perfettamente oscurata o una changing bag per caricare il negativo nella tank. Dopodiché tutto avviene alla luce.

E' più facile farlo che dirlo, e vuoi mettere la soddisfazione di aprire la tank e vedere il tuo rullo sviluppato?

Per chi ha fatto solo digitale, è un'esperienza che non dovrebbe mancare




Inviato: 13/3 9:43
Tessera C.F.A.O n. 3

"Tempo fa ero indeciso, ma ora non ne sono più così sicuro" Boscoe Pertwee

http://www.flickr.com/photos/15773975@N00

https://500px.com/lucinio
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci



 Inizio
(1) 2 3 4 ... 5396 »




Partners








Ultimi annunci
Utenti Online
25 utente(i) online
(16 utente(i) in Forum)Iscritti: 0
Ospiti: 25
altro...
Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 px o superiore
     
Privacy Policy