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Digitalizzare negativi con la fotocamera, problemi.

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23/6/2022 9:20
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http://www.effeunoequattro.net/htdocs ... id=133449#forumpost133449
Fer aveva riscontrato un calo di luminosità ai bordi dell’illuminatore che usavo nel mio Ambaradan auto-costruito. Ha perfettamente ragione, non me ne ero accorto perché in genere ritaglio molto in post produzione ciò che non è al centro della scena (nella fotografia di strada cerco di cogliere al volo una situazione senza badare troppo a ciò che ci sta attorno) per cui non ci badavo, inoltre usavo solo la parte centrale del’ illuminatore perché lo avevo schermato per circa 1 cm lungo i bordi. Il problema è accentuato dalla stretta vicinanza (circa 1,5 cm) dello stesso alla pellicola. Ho ovviato quasi del tutto portandolo a circa 5 cm. In questo modo il fascio luminoso si allaga e il residuo di vignettatura si allontana diventando impercettibile.
Però subentra un altro problema, aumenta il tempo di esposizione. Se lo si usa completamente carico, e dura parecchio (o tenendolo collegato ad una porta usb o ad un alimentatore per telefonini) sono riuscito a scattare mediamente con 1/125 di sec a F 5.6, 1/80 a F8. Con il Rodenstock 50 2,8 che uso non posso usare diaframmi più aperti a pena di una sfaldatura nelle zone periferiche.
Non basta, per non avere micromosso è preferibile non scendere sotto 1/160 di sec. O meglio, dipende dall’ingrandimento che si vuole in stampa perché lo si può notare osservando a monitor al 100 % di ingrandimento, dimensioni a cui non si arriva abitualmente, a meno di non aver bisogno di croppare su una zona ristretta.

La soluzione a tutto è usare un flash. Avevo in armadio un vecchio flaschetto da 16 di numero guida (ma oltre al vecchio Metz 45). L’ho montato su un supporto con un potente biadesivo e va benissimo tenendolo a circa 70 cm di distanza (meglio ancora ad 1 m ma devo averlo vicino per farlo scattare). L’unico inconveniente è che bisogna oscurare la stanza perché lo uso così: imposto la fotocamera con un tempo di 2 sec per avere il tempo di far scattare il flash, durante i 2 sec lo faccio scattare).

Con un po’ di fortuna ho trovato online presso un “rigattiere” olandese (https://vintagelens.nl/) una parte di duplicatore con supporto per pellicola e dia, (pagato 10 € ma la spedizione 20 € circa), ho rivoluzionato l’Ambaradan anche eliminando la slitta trasversale perché non devo fare stitching, inoltre il supporto ha di bello che può traslare in tutte le direzioni di circa ½ cm per parte compensando eventuali problemi di centratura. Allego le foto del Ambaradan “Evolution”.
Nelle altre si può vedere cosa succede fotografando a 1/60 e con il flash. Ho messo i crop senza nessuna maschera di contrasto e con una maschera leggerissima, la differenza con il flash è enorme anche se come dicevo, dipende dall’ingrandimento che si vuol fare in stampa.

Allega:



jpg  Flash F8 rid.jpg (167.71 KB)
2722_65b138263ab71.jpg 1024X681 px

jpg  Illum F8.jpg (47.85 KB)
2722_65b1384f4c00b.jpg 360X637 px

jpg  Flash F8.jpg (53.97 KB)
2722_65b138606ce1f.jpg 367X632 px

jpg  Illum F8 sharp.jpg (55.35 KB)
2722_65b1386df3c44.jpg 360X637 px

jpg  Flash F8 sharp.jpg (63.75 KB)
2722_65b13878f3155.jpg 367X632 px

jpg  Ambaradan Evolution 1.jpg (159.82 KB)
2722_65b13887ad8d1.jpg 1024X755 px

jpg  Ambaradan Evolution 2.jpg (150.27 KB)
2722_65b138943a5a4.jpg 1024X703 px

jpg  Flash.jpg (98.50 KB)
2722_65b1389ff11ee.jpg 800X813 px

Inviato: 24/1 17:19
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Re: Digitalizzare negativi con la fotocamera, problemi.

Iscritto il:
23/6/2022 9:20
Messaggi: 141
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Messa a punto finale.
Ho messo le mutande al Flash (una stoffa messa doppia), così riesco ad usarlo a circa 20 cm dalla pellicola, le foto del campo che ho postato hanno un negativo piuttosto denso, le prove che ho fatto ieri sera mi dicevano che la distanza migliore era a 17 cm dalla pellicola. Ho messo la pellicola davanti al flash (proprio appoggiata sopra) ed ho misurato a luce incidente con un flashimetro che ho da molti anni e funziona ancora, mi detto di usare un diaframma 8, proprio quello che andava bene e che avevo usato, quindi userò il falsh meter per avere subito una indicazione di quale diaframma usare a seconda della pellicola da digitalizzare, oppure di mantenere quello che ho deciso e a che distanza mettere il flash. Un buon sistema per evitare di fare tante prove.
(A titolo di cronaca ho visto che una volta stabilito quale diaframma usare, fra 20 e 17 cm ad esempio, cambia abbastanza il contrasto dei dettagli fini, penso che il massimo sarebbe usarlo senza schermatura ma significherebbe doverlo piazzare troppo lontano).


Allega:



jpg  Flash meter.jpg (133.08 KB)
2722_65b3a07549bdc.jpg 1024X672 px

Inviato: 26/1 13:07
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Re: Digitalizzare negativi con la fotocamera, problemi.

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 992
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Contento che hai risolto, l'uniformità di illuminazione è fondamentale per un buon risultato. Io sto curando al massimo il progetto del mio illuminatore.

Inviato: 29/1 19:02
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