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Re: Ortocromatica ?

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Le ortocromatiche generalmente sono sensibili sia al blu che al verde, per poi scendere sul giallo e tagliare completamente il rosso.
Se lo scopo è anche di staccare le architetture dalla vegetazione (cosa che il filtro blu può fare), temo che con una ortocromatica non risolvi.

Però io sono rimasto alla Agfaortho di 30 anni fa, e non so se c'è qualcosa di più moderno sensibile solo al blu.

Inviato: Ieri alle 6:54
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Re: il filtro blu

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luciano ha scritto:
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Hologon ha scritto:
No, non otterresti lo stesso effetto, ma otterresti differenze impercettibili, tali da vanificarne l'uso.


Ma non capisco, perchè l'effetto del filtro 80A che mi pare di un blu abbastanza intenso, non possa passabilmente sostituire il blu per BW in mancanza di meglio.

I filtri della serie 80 sono filtri di conversione, cioè filtri che "cambiano" la temperatura colore, e pertanto lasciano passare tutte le lunghezze d'onda (tutti i colori) seppure in misura diversa, trasmettendo molto il blu e poco il rosso. Tuttavia, anche il più "azzurro" di essi, l'80A, trasmette quasi un 20% di rosso. Il tuo occhio lo vede molto blu, ma la pellicola non si fa ingannare. Per cui, come giustamente fa notare Hologon, la differenza tra averlo o non averlo sarà minima.

Diverso il discorso se prendiamo un filtro Blu (di selezione), cioè la serie 47 Kodak Wratten, che sono filtri che fanno passare la radiazione blu (come la serie 80), ma assorbono completamente gli altri colori. In questo caso, la pellicola vede solo la luce blu, e quindi la differenza tra averlo e non averlo dovrebbe essere notevole (uso il condizionale solo perché non ho mai usato un filtro blu).

Oscar, non ho mai visto filtri blu (47, ma anche 48 e 49) in vetro con montatura. Una volta c'erano i Kodak Wratten in gelatina 75 x 75 mm o 100 x 100 mm, ma non so se si trovano ancora.

Inviato: 5/7 22:35
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Re: Spuntinare stampe inkjet

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Da quello che ho capito ne esistono con punte più o meno fini, di vari colori, e prodotti da varie marche. L'importante è che abbiano la scritta PIGMA, che significa inchiostro a pigmenti.
Sono difficili da trovare in cartoleria, e mi scoccia un po' spendere 10 euro di spedizione per un pennarello che ne costa 1,50, ma prima o poi li provo.
Per me l'ideale sarebbe un boccettino piccolissimo dello stesso Nero Photo che usa la stampante, così all'occorrenza si intinge un pennellino.
Magari la prossima cartuccia di PK la sostituisco un momento prima della fine, la apro e recupero il poco ink rimasto.

Inviato: 1/7 7:39
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Re: Spuntinare stampe inkjet

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Bene, non toglierò le cartucce, troppo rischioso.
Ho usato anch'io prodotti da ritocco per stampe chimiche, con buoni risultati estetici, ma mi sono sempre interrogato sulla durata nel tempo, dato che il supporto inkjet è diverso da quello per stampa argentica.
Una possibilità che mi è stata suggerita, è quella di usare pennarelli PIGMA (inchiostro a pigmenti) tipo questi: http://www.shadesdirect.eu/index.php? ... ategory_id=282&Itemid=145

Inviato: 30/6 7:30
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Re: Linhof Technika: mamma mia che confusione!

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sander ha scritto:

..."even a girl can use it without effort"...

Come minimo oggi si verrebbe tacciati di sessismo...

Inviato: 23/6 11:22
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Re: Spuntinare stampe inkjet

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Ho dovuto sostituire una cartuccia LLK. Con un pennellino N.0 ho toccato il buchino della cartuccia esaurita da dove usciva l'inchiostro, ed ho "spuntinato" una stampa che aveva una macchiolina bianca in un'area di grigio medio uniforme.
E' venuto un risultato perfetto!

Qualcuno sa dirmi (con certezza) se rischio di fare pasticci a togliere una cartuccia dalla stampante, puciare il pennellino nel buchino, spuntinare, e rimontare la cartuccia?

Inviato: 23/6 11:18
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Re: Loupe per bianco nero? Chi mi aiuta?

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luciano ha scritto:
lo trovo abbastanza utile. Magari non per gli esperti del BN che sono abituati già a valutare le scene in monotono,

La cosa più difficile è valutare se un contrasto cromatico darà un contrasto in BN. Probabilmente quel lupe aiuta in questo.

Esempio: un fiore rosso spicca in mezzo a foglie verdi..., ma sulla pellicola il rosso dei petali e il verde delle foglie daranno 2 grigi molto simili e il fiore quasi non si vedrà.

Inviato: 17/6 8:11
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Re: Loupe per bianco nero? Chi mi aiuta?

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Qualsiasi filtro monocromatico da in qualche modo l'impressione di vedere un'immagine in BN. Ognuno, poi, schiarirà le zone del suo stesso colore e scurirà quelle del colore complementare. Il più logico è quello verso il centro dello spettro visibile, il wratten 90 centrato a 570 nm, ambra scuro.
Come possano essercene per pellicole meno sensibili e più sensibili, per me è incomprensibile.

Inviato: 13/6 9:55
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Re: Siamo alla follia (leggi: costi di spedizione dagli USA)

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luciano ha scritto:
Peraltro, non avendo comprato nulla in Oltre Manica da diverso tempo, non sono informato se dopo la Brexit, le importazioni dall’Inghilterra sono gravate da IVA e dazi ed in che misura.

Compro da tempo in UK (ricambi auto... in garage ho tutte Aston Martin... )
Non c'è mai stato alcun dazio. L'iva la mettono, chi al 20% (come da loro), chi al 22% (come da noi). Se indichi una P.IVA valida non te la mettono, però poi non ho ben capito se segnalano la cosa a qualcuno.
Le spese di spedizione sono umane, mediamente 15-20 £ fino a 30 kg.

Inviato: 6/6 21:44
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Re: Era ora! (Stampanti Epson)

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luciano ha scritto:

Ma poi, in realtà molto probabilmente mi terrò questa.

Secondo molti Epson ha raggiunto il top (prestazioni + affidabilità + robustezza + ...) con le X880.
Se la tua 3880 funziona bene, ti consiglierei di tenerla.

Inviato: 6/6 21:33
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Re: Way Beyond Monochrome - Second Edition

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E' senz'altro così, è la mia chimica che è arrugginita...

Inviato: 6/6 21:29
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Re: Era ora! (Stampanti Epson)

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Claudio53 ha scritto:
In quanto alle cartucce, non è che da 80 a 50 ci sia una enorme differenza, visti anche i prezzi che riportano il costo al litro a valori paragonabili.

Basta cercare col Trovaprezzi:
cartucce P800 da 80 cc - sui 45 euro
cartucce P900 da 50 cc - sui 42 euro
Io ci vedo una BELLA differenza.

In quanto al Gloss Differential, che appare sul bianco carta (zone non inchiostrate) poiché la carta ha una lucentezza diversa da quella degli inchiostri, l'unico modo per eliminarlo è stendere sulle zone bianche un inchiostro TRASPARENTE con la stessa lucentezza degli altri ink, come fa Canon. Se ci stendi un inchiostro GRIGIO, sporchi i bianchi. Non è che le gocce più piccole sono meno grigie...

In quanto alla risoluzione, se si legge un po' in giro si può vedere che non sono l'unico a non notare differenze tra 2880 e 1440. Con questa arriveremo a 5760... che dire?

Per tanto che legga, non riesco a vedere un solo vantaggio oltre al canale in più per i neri, ma solo svantaggi. Quella drastica riduzione di peso rispetto alla P800, che già è un accrocco di plastica che pesa la metà delle stampanti professionali di pari formato, mi fa semplicemente inorridire.
Se poi si cambia continuamente matte/lucido, può avere dei vantaggi, ma a quel punto andrei senza pensarci su Canon Pro 1000, struttura simile alla P800, vero GLOP, addirittura un colore in più per estendere il gamut, cartucce da 80 cc.
Io poi non voglio convincere nessuno, ma prima di comprarla andate a vederla...

Luciano, perché vorresti cambiare la 3880?

Inviato: 3/6 19:23
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Re: Way Beyond Monochrome - Second Edition

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Complimenti per il "trattato", davvero completo.

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chromemax ha scritto:
Per un efficace lavaggio basterebbe lasciare la stampa in ammollo in una bacinella e cambiare l'acqua ogni 5 minuti con acqua fresca, per un tempo totale di lavaggio di circa 30' (quindi 6 ricambi di acqua). Questo sistema permette un grande risparmio di acqua ma prevede la presenza pressoché costante del fotografo anche nelle operazioni di lavaggio.

Non mi sembra un grosso sacrificio. Io farei proprio così (se non fossi passato alla stampa inkjet...)


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chromemax ha scritto:

Studi relativamente recenti (recenti come possono essere tutti gli studi sulla fotografia analogica) dimostrano che piccole quantità di residui di fissaggio svolgono un ruolo di protezione della stampa rispetto ad una stampa perfettamente lavata con residui di fissaggio prossimi allo zero; un'ipotesi che tenta di spiegare il fenomeno (scusate la rozzezza ma non sono un chimico) è una sorta di "passivazione" ad opera delle piccole quantità di residui di fissaggio che reagendo con le particelle di argento metallico le ricoprono di uno strato di solfuro di argento proteggendole così dalle esposizioni agli agenti ossidanti presenti nell'atmosfera che fungono da potenti "catalizzatori" del processo di degrado delle stampe.

Da ex-chimico, inarco le sopracciglia. Magari è solo perché sono molto ex...

Inviato: 2/6 13:34
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Re: Siamo alla follia (leggi: costi di spedizione dagli USA)

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luciano ha scritto:
Io non ho mai avuto queste scale e neppure ho ben chiaro a cosa servano e come si usino. A suo tempo avevo acquistato le Scale Kodak che venivano consigliate dal manuale Sinar per fare esperimenti sulla corretta esposizione

Idem come te, due di due grandezze diverse, sempre posizionate accanto al quadro quando facevo riproduzioni di quadri, sempre pittore soddisfatto delle stampe... forse siamo vissuti in tempi con meno pretese?

Inviato: 2/6 13:22
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Re: Era ora! (Stampanti Epson)

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Se stampi poco e cambi sovente lucido/matte, può avere un senso, altrimenti con quelle cartuccine ci fai poco.
Altra cosa che mi incuriosisce, leggo qua e là che ha il Gloss Optimizer..., ma non c'è la cartuccia! Bòh...

Inviato: 2/6 11:18
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Re: Manualetto Linhof sulla ripresa a corpi mobili

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Visto che siamo in tema...
Interamente basato su Linhof, anche questo bel volume del 1973, 230 pagine 28x23 cm, in inglese.

Allega:



jpg  linhof.JPG (194.46 KB)
1940_5ec959c5c4914.jpg 752X1000 px

Inviato: 23/5 19:13
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Re: Incontro Canson

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Dopo una lunghissima assenza, è tornata la Canson Baryta Potographique.
Ma non è più la stessa, ora è Canson Baryta Potographique II. La grammatura è rimasta 310.
Io non l'ho ancora vista. Al di là delle belle parole che si possono leggere nella descrizione (per la verità piuttosto banali e vaghe), ho sentito finora un solo commento: diversa dalla precedente e più plasticosa.
Se qualcuno ha occasione di provarla, mi piacerebbe sentire qualche commento diretto.

PS: non dimentichiamo che è stata una sostituzione forzata.

Inviato: 23/5 9:19
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Re: sulla durata delle stampe

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Mi viene da pensare che tu abbia ragione... di muffe in casa se ne formano per l'umidità. Spiegherebbe il fatto che l'ingiallimento parta dai bordi, non protetti dal coating e quindi più soggetti ad assorbire umidità.

Inviato: 22/5 17:36

Modificato da orso su 22/5/2020 17:56:15
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Re: Era ora! (Stampanti Epson)

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Parlando di stampanti prosumer A2 Epson…
La 3800/3880 era una macchina robusta, circa 20 kg, che ho a lungo desiderato e mai comprato.
La P800, che la sostituisce (e che ho comprato) è grossa più o meno uguale, 68x38x25 cm, sempre sui 20 kg, ed è molto più plasticosa.
Questa nuova P900, stessi formati di stampa, pesa 12,6 kg, ed è molto più piccola: 51x37x18,5 cm.
Non può stampare in rullo, cosa che la P800 fa.
Ha cartucce da 50 cc contro quelle da 80 cc della P800 (hanno eliminato la “puppa” del cambio di nero, dovevano pur recuperare i soldi da qualche parte...)
Ha una cartuccia in più, viola, che nel mio caso di quasi tutto BN andrebbe tutta in pulizie.
Poi ci sono i picolitri (1,5 contro 3,5) che portano la massima risoluzione di stampa a 5.760x1.440 dpi (dai 2.880x1.440 della P800). Io stampo a 1.440x720, perché in nessun modo riesco a vedere differenze.
La P800, che ho, la giudico un giocattolo. Basta vedere tutti i movimenti che fa quando si prende la carta per accorgersene.
Questa P900… non voglio neanche vederla.

Inviato: 22/5 17:33
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Re: Manualetto Linhof sulla ripresa a corpi mobili

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Ne ho ben 2 copie cartacee in italiano (Tecniche di Ripresa), edizione 1982 a cura di Frabe, storico importatore. E' stato uno dei miei primi testi di GF, molto ben fatto.

Inviato: 20/5 8:43
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