Utente: Ospite
Cerca nel sito
Login
Nome utente:

Password:

Ricordami



Password persa?

Registrati ora!

   Tutti i post (orso)


(1) 2 3 4 ... 31 »


Re: Scanner Epson V370 photo

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Intanto grazie, appena ho un po' di tempo provo e faccio sapere.

Inviato: 17/9 7:49
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Scanner Epson V370 photo

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Citazione:

marko ha scritto:

ma il 1660 lo sostituisci a causa dei driver?

Sì, esclusivamente per questo motivo. E' uno scanner fantastico e robustissimo, ed ha tutto ciò che mi serve.
Da quando ho W7, non riesco più a farlo funzionare perché il suo software (Epson Twain 5.60), ESSENZIALE e VELOCE, non è supportato da W7. Quindi lo faccio girare con una macchina virtuale XP, che però è (o è diventata) molto lenta.
Se hai trovato una versione di questo software che gira su W7, segnalamelo e te ne sarò grato per sempre.

Inviato: 16/9 14:00
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Scanner Epson V370 photo

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Sono tentato di prenderlo per sostituire il 1660 photo, che sono costretto a usare con una macchina virtuale XP su W7, sempre più lenta.
Lo userei al 99% per i provini di negativi BN 135, che faccio a 1600 dpi.
Ho letto recensioni abbastanza critiche sul software... a me servirebbe un software ESSENZIALE e VELOCE, come quello del 1660.

Se qualcuno ce l'ha, sentirei volentieri le impressioni.

Inviato: 4/9 21:09
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


RIP. Peter Lindberg

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Un altro gigante della fotografia se n'è andato. Prematuramente.
Per la moda ha fatto tantissimo, e sarà ricordato soprattutto come fotografo di moda, e per i calendari Pirelli.
Ma era un genio assoluto del Bianco e Nero.
Al di là della moda, che pure ho apprezzato (vedi mostra inizio 2018 a Venaria Reale), ha fatto cose eccelse anche in altri campi. La stupenda foto a "L'homme qui marche" di Giacometti, è a mio avviso la più bella foto che mai sia stata fatta ad una scultura. Mi piace immaginarlo, ora, da qualche parte con Alberto con quella stampa in mano (quella vera, non i miserevoli crop che si trovano sul web), a discutere assieme di luci e ombre...




Inviato: 4/9 21:02
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Ricatti informatici

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Citazione:

luciano ha scritto:
Ma anche in questo caso ci sarebbero da fare distinzioni semantiche tra termini quali sviluppo, progresso, evoluzione, miglioramento e "qualcosa di realmente utile e necessario PER ME !!! ".

Io le ho fatte, da tempo.
Comunque, andando in giro a fare foto con delle Nikon F2 su un'auto di 28 anni fa, certi rischi non li corro...

Inviato: 2/9 21:03
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Canali fotografici utili per autopromozione

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Temo intenda che se non conosci qualcuno già introdotto da qualche parte, diventa difficile, per te sconosciuto, anche solo farsi aprire una porta per mostrare (senza altre pretese) il tuo lavoro.

Se ho sbagliato ad interpretare il pensiero di Oscar, questo è comunque il mio.

Inviato: 8/8 14:11
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Sony A7 rIV

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Citazione:

luciano ha scritto:
Nel mio caso (ritratti, figure, foto di book per le agenzie di modelle/i) il problema non è che gli altri facciano foto simili o identiche alle mie.... ma che le facciano assai più belle

Questo creda succeda a tutti, a me sicuramente, però io cerco di trasformarlo in stimolo per migliorarmi.

Inviato: 8/8 14:07
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Sony A7 rIV

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Citazione:

archifoto ha scritto:
ho sempre pensato ad una ipotetica uscita,

Certo, se lo scopo della foto è un output, o se è ricerca mirata a produrre qualcosa di nuovo come dice Mxa, diventa obbligatorio guardare cosa fanno gli altri e con essi confrontarsi.

Inviato: 8/8 14:05
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Sony A7 rIV

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Citazione:

Mxa ha scritto:

Fino a qualche anno facevo molta paesaggistica (intesa in senso contemporaneo, cioè anche urbano/industriale). Ho però cominciato a fare questo esperimento: tornato da un progetto fotografico paesaggistico scansionavo le immagini che trovavo più riuscite/interessanti e le mettevo dentro a Google per cercare immagini simili. Il risultato è stato desolante: tantissime immagini prese dal mio stesso punto di ripresa, con la stessa luce, angolo di campo simile. Non voglio dire che sia impossibile dire qualcosa di nuovo nel landscape, ma *sicuramente* come paesaggista non sono bravo abbastanza da creare qualcosa di originale. E ho mollato tutto.



In un panorama ipersaturo di immagini (su internet ci sono miliardi e miliardi di foto) che senso ha cercare a tutti i costi di fare “qualcosa di nuovo” e se poi non ci riesco mollo tutto?
Quando diciamo di “fotografare per noi stessi”, cosa intendiamo in realtà?
Se scopri che una foto tua che ritenevi riuscita/interessante l’hanno fatta molto simile anche altri, non ti piace più?
Ma poi, cosa vuol dire “simile”? Google è il babbuino di prima: se gli fai cercare la foto di Kenna di cui si parlò in questa discussione http://www.effeunoequattro.net/htdocs ... id=117772#forumpost117772
te ne trova tantissime di simili. Per me, cioè per il mio metro fotografico, le due foto di cui si parla in quella discussione, non solo non sono simili, ma tra esse c’è l’intero Universo Fotografico. Una è veramente lo scatto che CHIUNQUE capiti lì (anche il babbuino) fa col telefonino. L’altra no.

Faccio ‘sto discorso non certo per criticare delle scelte tue, ma perché in fondo mi dispiace quando qualcuno fa delle foto che ritiene valide, sia come immagini che come progetto, e poi molla tutto per cause… esterne!
Un po’ il discorso che avevo già fatto con Oscar in altra discussione a proposito del suo progetto Black Out.

Anch'io fotografo solo per me stesso, ma sono blindatissimo.
Ciò che fotografano gli altri, o cosa pensano gli altri, non influisce minimamente sulla "mia" fotografia.

Inviato: 4/8 14:29
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Sony A7 rIV

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Citazione:

pamar5 ha scritto:
Mi pare ci sia in giro (non parlo della fotografia ma in vari ambiti) la prassi di rimpiangere il passato e la tendenza di dire che “ieri era tutta un’altra cosa”. Io ho i miei anni e non sono un giovincello proiettato solo all’oggi e domani, ma trovo nell’attuale andazzo delle “non nuove generazioni” un rimpiantodel passato spesso stucchevole. Io non sono proprio un innovatore a tutti i costi e delle cose di oggi moltissime non mi piacciono, ma non voglio e non ci tengo ad essere fossilizzato sulle cose di ieri.

Non si tratta di fossilizzarsi sulle cose di ieri, ma di guardare la realtà con spirito critico, al netto di tutto quel che ci viene propinato dal marketing.
Certo non bisogna mai generalizzare.
Io trovo molto più stucchevole l'atteggiamento di accettare acriticamente come oro colato tutto ciò che esce di nuovo, tanto il progresso è inarrestabile, e l'età della pietra non è finita per mancanza di pietre, e avanti di questo passo...
Ti porto un esempio, secondo me emblematico del mondo in cui viviamo.
Un annetto fa dovevo comprare una bilancia pesa persone. Guardai su internet, e di una con linea non troppo tamarra lessi le recensioni: ce n'erano 48 negative, di cui 46 non l'avrebbero più comprata perché dialogava male con lo smartphone dove con una app , pesandosi, ottenevano le misure del pancreas o l'oroscopo o qualcos'altro che non ricordo, e 2 che invece non l'avrebbero più comprata perché provandola avevano constatato che sbagliava il peso anche di 3 kg.
Una moderna bilancia la usi per pesarti?
Una fotocamera da 100Mpx la usi per fotografare?

Inviato: 1/8 18:56
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Sony A7 rIV

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Citazione:

Mxa ha scritto:

Quindi fare ULF significa accettare di avere un portfolio costruito su magari un centinaio di negativi - in un'INTERA vita fotografica. Vuol dire soffrire mal di schiena, godersi complicazioni logistiche interminabili, scattare a 30 euro al click, guardare un soggetto per ore e ore e magari non scattare comunque, gestire non si sa mai come litri di chimica, investire un pomeriggio intero per inquadratura e messa a fuoco e poi magari non scattare. Nel frattempo fai altro, ti bevi una birra, senti della musica che da tempo ti eri ripromesso di sentire con attenzione. Scatti con la tua digitale settata in bianco e nero e studi l'inquadratura. Giochi con i filtri digitali. E poi torni indietro e inclini di uno zic la standarta anteriore cercando di ricordarti come era prima la scena perche' non riesci muovere la standarta anteriore stando dietro al pannno nero ... non ci arrivi proprio. Ma il cavalletto un dieci centimetri piu' a sinistra non sarebbe meglio? Se la risposta e' si, con cautela e in un decina di minuti e altro mal di schiena smonti e rimonti tutto dieci centimetri piu in la'. E ricominci. Se sei in studio la maggior parte delle foto sono in effetti della macro, quindi sposti le tracce LED che ti permettono a f/64 di valutare la esatta profondita' di campo sul vetro quando le standarte sono inclinate; aggiungi uno zic di inclinazione e ricominci. Sempre in studio cerchi di capire come modificare l'esposizione considerato il tiraggio, il tipo di negativo, che carta usi, i filtri, il difetto di reciprocita' del negativo (sempre un terno al lotto .... ma ricordati i 30 euro al click!) Certe volte alla fine del processo, nonostante fossi soddisfatto e pronto a scattare, ma esausto dopo un intero pomeriggio, ho deciso di dormirci sopra prima di fare click.



E qui si può parlare di "filosofia" del fotografare.

Passare da una Pincopallo MkI da 20 Mpx ad una esteticamente identica Pincopallo MkIV da 100 Mpx, cosa cambio nella mia "filosofia" del fotografare, se non l'aumento delle possibilità di crop a posteriori?

(PS: essendo nato con le dia, il crop è tutt'ora completamente estraneo al mio modo di fotografare)

Inviato: 1/8 18:34
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Fissaggio Kodak TMax

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Citazione:

sander ha scritto:
provai anche il suo fissaggio dedicato ma notai che i tempi dovevano essere comunque più lunghi di quanto indicato, ......
.... e infine fissaggio,sempre almeno della durata di dodici minuti, poi lavaggio come se dovessi irrigare innumerevoli campi da golf.

Finite le scorte di Fix-Ag, stamattina ho usato per la prima volta il Fissaggio TMax e, ahimè, confermo tutto quello che dici!
Sulla confezione è indicato un tempo di 2-5 minuti a 20-27 gradi (indicazione molto vaga), ma osservando il solito spezzone di film in caraffa, dopo 2 minuti era nero come all'inizio, dopo 5 più chiaro ma continuava a schiarirsi, per cui sono andato avanti fino a 12-13 minuti (ero a 24 gradi). Bàh...

Inviato: 1/8 18:18
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Sony A7 rIV

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Citazione:

luisito ha scritto:
qualunque amatore evolutissimo

L'"evoluzione", in chi si accosta alla fotografia, può prendere due strade, in realtà molto distanti tra loro. Una verso la "Fotografia", l'altra verso "le macchine fotografiche".
Ultimamente mi sembra che vada molto la seconda.


Citazione:

Mxa ha scritto:
L'ULF e' una filosofia del fotografare. Con una mirrorless da 100 Mpixel non ci azzecca niente.

Quello che io penso, è che una Mirrorless da 100 Mpixel non potrà mai diventare una filosofia del fotografare.


Citazione:

Mxa ha scritto:
Sono curioso comunque di vedere come ci convinceranno a comprare i monitor 16K. Perché ci arriveremo, questo e' sicuro. Ci forniranno di un nuovo paio di occhi?

Nooo..., molto più facile agire a livello della centralina che sta dietro agli occhi. Pare, tra l'altro, che stia diventando sempre più permeabile...



Citazione:

luciano ha scritto:
le prossime generazioni di apparecchi in realtà non saranno più macchine fotografiche: la qualità video sarà talmente elevata che se ne potranno estrapolare dei fermo immagine di qualità pari a quella delle migliori digireflex o ML attuali .
.........
a quel punto l’abilità del « fotografo » (stento a chiamarlo ancora tale)

Considerato che da anni viene definito « fotografo » un Fabrizio Corona, io non mi stupirei che anche "l'estrapolatore" venisse definito tale. Ma si torna sempre alla solita domanda: cos'è la fotografia?

Inviato: 29/7 21:58
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Illuminazione da ingranditore <-> EV ?

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Concordo con Luciano.
La Temperatura Colore è definita per sorgenti luminose continue (un filamento di tungsteno scaldato assomiglia molto al famoso "corpo nero"), una lampada come quella capace di variare la "temperatura colore" credo misceli al suo interno dei led coi colori primari, quindi siamo distantissimi da una sorgente luminosa continua, e quindi la "reazione" della carta sensibile andrebbe testata sperimentalmente.

Inviato: 29/7 21:36
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Nuove frontiere della Fotografia Professionale.

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Lo stock posso anche capirlo (io non lo farei mai per motivi fisiologici: al solo pensiero che una mia foto possa andare a qualcuno che sgancia 1 dollaro, mi inceppa il dito e mi impedisce di scattare), ma credo che chi regala in cambio di like sui social sia quasi sempre un ragazzotto.

Inviato: 19/6 11:50
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Nuove frontiere della Fotografia Professionale.

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Citazione:

FranzX ha scritto:
Citazione:

luciano ha scritto:
Citazione:

FranzX ha scritto:
Nel settore delle foto di viaggio o turistiche, si è sempre agito in questo modo: ..



Perdonami Franz, ma non mi sembra che Grazia Neri e le altre Agenzie cedessero i diritti a titolo gratuito.
Non certo per un like in più o in meno su un social del menga.
A me, qualche differenza rispetto al passato pare di notarla.



Intendo proprio questo: 3/400.000 lire per la foto di apertura di Grazia Neri ecc... le altre di amatori, pagate con l'orgoglio della firma.

Il rapporto tra le 3/400.000 lire (ma fossero anche solo 1.000 lire) di ieri e lo Zero di oggi è uguale a Infinito.
Esiste qualche altra categoria di dilettanti che fa a gara per regalare ciò che fa?

Inviato: 18/6 8:20
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Nuove frontiere della Fotografia Professionale.

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Nei mesi scorsi ero in Francia e visitai Nantes, in Bretagna. All’Ufficio del Turismo avevano una “Guida Turistica 2018-19” di oltre cento pagine, disponibile in almeno 7 o 8 lingue (anche in italiano!), dove in copertina appariva la scritta: “Edizione realizzata grazie all’occhio degli Instagramers”.
A pagina 1 si leggeva: “Ogni immagine di questa edizione proviene dalla raccolta di foto che ciascuno di questi fotografi dilettanti realizza con entusiasmo…”
Verso il fondo della pagina si parlava del lauto compenso: “…e non esitate a seguire i rispettivi account per saperne di più!”
E per ultimo: “Un grande grazie agli Instagramers: lista dei ringraziati”
Ovviamente ogni foto recava in didascalia l’account del “Social Photographer” che l’aveva realizzata.

Le foto non erano affatto brutte. D’altra parte, se tra la marea di Social Photographers Aggratisses prendi i 50 migliori, e di ognuno prendi la migliore delle 50 foto che è disposto a regalarti, riesci a mettere assieme un qualcosa di difficilmente realizzabile anche da un professionista, che per giunta vorrebbe pure dei soldi.
Considerato che esiste un esercito di fotoamatori che fotografa al solo ed unico scopo dichiarato di prendere “like” sui Social per i quali una simile occasione è grasso che cola, e che il cliente non sborsa un centesimo, mi viene da pensare che si sia ottenuta la quadratura del cerchio. Con buona pace del Fotografo Professionista, razza ormai estinta, almeno a questi livelli.

Credo che dopo lo Stock, dove le immagini venivano pagate un euro al kilo, venga questo nuovo sistema dove le foto si pagano in “like”.

Ringrazio il Cielo di aver lavorato nell’epoca lontana dove esisteva il Fotografo Professionista.

Inviato: 16/6 21:47
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Progetto: vasche verticali per sviluppo film ULF bianco e nero

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Non conosco i prodotti segnalati da Stefano, ma a vedere sembrano ottimi.
Se dovessi optare per farteli costruire, non credo ci sarebbe alcun problema. A Torino conosco almeno un paio di posti in grado di farli, e uno è ancora quello che mi ha fatto le vasche verticali circa 40 anni fa!
Per rispondere al post di apertura:

1) Dimentica l'acrilico. Sempre e solo PVC alta densità. Si taglia molto bene con una circolare, si salda termicamente con delle apposite bacchette o si incolla. Le mie vaschette sono saldate, e sono state usate intensamente prima dell'acquisto della sviluppatrice senza problemi. Io non sono attrezzato per la saldatura e lo incollo. Però non metto bagni chimici (nell'ultima realizzazione ci metto il 600 mm ) e non saprei dirti se l'incollaggio è idoneo a contenere bagni. Per le tue dimensioni 5 mm di spessore mi paiono sufficienti.

2) La colla per il PVC è il Tangit o similari, in tubetti, di facile applicazione. Però, come ti ho detto, non so se va bene per i bagni fotografici.

Dovendo costruire, andrei su vaschette singole, molto più comode sia da svuotare che da lavare.

E' importantissimo che durante il processo la pellicola non tocchi le pareti della vaschetta "appiccicandosi", ma credo che quei telaietti di cui parli (spero siano in inox e non alluminio) impediscano la cosa.

L'unica alternativa a buon mercato (e un po' rozza) che mi viene in mente, è usare vaschette orizzontali sovrapposte, tipo quelle scaffalature da magazzino: una a 120 cm da terra, una a 60 cm, e l'altra per terra. Salvi spazio e dovresti poter spostare la pellicola da una vaschetta all'altra.

Inviato: 9/6 22:13
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Aiuto e consigli pellicola 120 B&N

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Citazione:

pamar5 ha scritto:
Lo sviluppo del negativo? Lo delego ad altri.

A seconda se sceglierai la penultima o l'ultima opzione che ho indicato, potresti ritrovarti tra le mani due negativi molto differenti... specialmente se parliamo di 120.

Inviato: 12/3 23:41
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: Aiuto e consigli pellicola 120 B&N

Iscritto il:
22/6/2009 11:34
Messaggi: 604
Offline
Citazione:

Mxa ha scritto:
In effetti, uno dei motivi per cui ho scelto la TMax 400 è che “scansiona” molto bene, sia sull’Epson V850 che sul Minolta Dimage 5400 II.

Col Nikon 5000 qualche problemino ce l'ha... FabioBi ne sa qualcosa...

Scherzi a parte, non posso che confermare quanto dice Mxa.
Io uso preferibilmente la TMax 400, ma anche la 100, che sviluppo assieme esponendole indistintamente per 400-800 e 100-200 ISO. Quindi grande flessibilità, buona comodità, e ottima resa nelle scansioni.

Ma il problema è un'altro: quando estrai il rullino dalla macchina, la "foto" non c'è ancora, ed hai in mano una "cosa" in balìa di tutto ciò che segue.
Lo svilupperai tu? con cosa?
Lo farai sviluppare da un lab specializzato BN?
Lo darai ad un lab generico che lo butterà nel brodo primordiale?

Inviato: 12/3 14:22
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci



 Inizio
(1) 2 3 4 ... 31 »




Partners








Ultimi annunci
Utenti Online
21 utente(i) online
(19 utente(i) in Forum)Iscritti: 0
Ospiti: 21
altro...
Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 px o superiore
     
Privacy Policy