Fonti
Fonti Recenti
| Re: ottiche gf molto nitide... consigli? [inviato... | Fotoavventure | |
| Obiettivi e accessori per obiettivi:: ottiche gf molto nitide... consigli? Scandalizzerò di sicuro qualche "pixel peeper", e di sicuro molti amanti del "made in Germany", ma se dovessi comprare un grandangolo da utilizzare esclusivamente su dorso 6x12 per pellicola 120... beh, tenuto conto che ormai la pellicola la usano quasi solo gli appassionati e qualche fotografo che vende stampa "fine art", e che quindi qualunque spesa esagerata molto difficilmente la si ammortizzerà prima della terza o quarta reincarnazione... non investirei mai troppi soldini in un grandangolo 65/75mm, che oltretutto non avrebbe alcun senso caso mai si facesse il grande salto (per qualche imprevedibile ed imprevista busonata) passando al dorso digitale ![]() Mi cercherei invece un bel Mamiya 75mm "nero" per Mamiya Press o Polaroid 600SE. Tirarlo via dal proprio "zoccolo" a baionetta è molto semplice, ed a quel punto lo si monta su una lensboard come qualsiasi altro obiettivo ad otturatore centrale per grande formato. L'otturatore peraltro è ottimo, pur essendo della stessa "parrocchia" è molto più solido ed affidabile del Copal, a detta di chi li ripara. Purtroppo il Mamiya non copre il 4x5" all'infinito, ma sul 6x12 è su di un altro pianeta rispetto ai vecchi Super Angulon f/8. Oltretutto è anche più facile da mettere a fuoco, avendo un diaframma di vantaggio a tutta apertura. Non è proprio che lo regalino, ma rispetto ad altri grandangoli al suo livello costa abbastanza meno, specie se si ha la fortuna di trovare un esemplare privo del mirino separato, indispensabile per l'utilizzo su Mamiya Press o Universal. I fratellini Mamiya 50mm e 65mm non sono al livello del 75mm: il 65mm è abbastanza più scarso e non copre; il 50mm è buono, ma temo che non arrivi al 6x12 (ma solo al formato dei pack Polaroid/Fuji). Il formato 6x12 è strano, permette di impiegare obiettivi normalmente non associati all'utilizzo col grande formato, oltre a far risparmiare non poco sul materiale sensibile (e anche sul laboratorio, se si usa il colore). Sempre a livello di "sapersi ingegnare", mentre scrivevo mi sono venuti in mente gli obiettivi per la Koni-Omega. Non ho informazioni di prima mano sulla loro copertura, ne mi ricordo quel che ho letto al riguardo. Il Mamiya ce l'ho e posso confermare che a diaframma di lavoro arriva al 6x12, mentre sui grandangoli per la Koni-Omega bisognerebbe informarsi... salud |
||
| Re: calcolo e formula aiuto [inviato da orso] | Fotoavventure | |
| Stile e tecnica:: calcolo e formula aiuto Citazione:
Stai confondendo langolo di campo e langolo di ripresa. Sono due cose diversissime, e quasi totalmente slacciate tra di loro: lunica regola che in qualche modo li lega, se si vuole riempire lintero fotogramma, è che langolo di ripresa deve essere uguale o minore allangolo di campo. Nullaltro. Langolo di campo è una caratteristica dellobiettivo, e una volta stabilito da chi lo progetta rimane tale e quale, cioè rigorosamente fisso, per tutta la vita dellobiettivo e qualunque uso tu ne faccia. Viene definito come langolo compreso tra due linee che vanno dal secondo punto nodale dellobiettivo agli estremi di un diametro del cerchio di copertura dellobiettivo stesso. Langolo di ripresa è una caratteristica del formato di ripresa (sensore o pellicola) in relazione alla focale dellobiettivo impiegato, e varia ovviamente al variare del formato di ripresa, della focale dellobiettivo, e della distanza di messa a fuoco. Viene definito come langolo compreso tra le linee che vanno dal secondo punto nodale dellobiettivo a due vertici opposti del sensore o pellicola. Nel caso del Super Angulon XL che citi, langolo di campo che i progettisti hanno ottenuto è di 115°, ed è un valore che non varierà mai, al pari della focale di 75 mm. Ma hai visto qual è il diametro del cerchio di copertura? Se a quellobiettivo ci metti dietro una lastra 4x5, che ha una diagonale di circa 160 mm, sfrutterai solo una parte del cerchio di copertura (coi decentramenti potrai scegliere quale), e quindi solo una porzione dellangolo di campo che quellobiettivo proietta dietro di sé. Tale porzione sarà langolo di ripresa di un obiettivo di 75 mm di focale su un formato di ripresa di 4x5. La formuletta che permette di calcolare tale angolo è: 2arctg(d/2f) , con d e f rispettivamente diagonale della lastra e focale dellobiettivo (arctg=arcotangente). (Tale formula vale solo con distanza di messa a fuoco ad infinito, dove, per definizione, la distanza del secondo punto nodale dellobiettivo dal piano di messa a fuoco dove giace la lastra è pari alla focale f dellobiettivo stesso. Per distanze di messa a fuoco più brevi bisogna sommare a f lallungamento del soffietto rispetto alla condizione di messa a fuoco ad infinito). Se poni dunque d=160 e f=75, la formuletta di prima ti darà un angolo di ripresa di circa 94° Se poi imponi: 94°=2arctg(43/2f) (dove 43 mm è la diagonale del formato 24x36) otterrai che per avere lo stesso angolo di ripresa sul formato 24x36 dovrai usare un obiettivo da 20 mm di focale. Con buona approssimazione si potrà dire che un obiettivo da 75 mm sul formato 4x5 corrisponde (ha lo stesso angolo di ripresa) di un 20 mm sul formato 24x36. Indipendentemente dallangolo di campo di quel 75 mm, che però, come ho già detto, è bene che sia almeno di 94° in modo da non vignettare pesantemente sugli angoli. Se è di più, ben venga: permetterà maggiori decentramenti, ma in nessun modo influenzerà l'angolo di ripresa. PS: langolo di campo e langolo di ripresa, vengono sovente scambiati tra loro dai vari autori: è solo questione di terminologia; limportante è avere ben chiaro che si tratta di 2 angoli ben diversi. FabioBi, ad esempio chiama angolo di campo quello che io chiamo angolo di ripresa. Quindi quello che scrive nel suo post è lo stesso di quello che ho scritto io, compresa la formula (ma io che non so usare Excel devo accontentarmi di una calcolatrice scientifica). Infine tieni in conto le giuste considerazioni sulle differenze tra angoli di ripresa diagonali, orizzontali e verticali, che ha fatto Fabio, che complicano un po le cose paragonando formati con diversi rapporti tra i lati come sono ad esempio il 4x5 e il 24x36 mm. |
||
| 5 February, 2012 - A Photographer's Eulogy for Ea... | Luminous Landscape | |
It's the end of an era. The Kodak that we knew and loved (or not) for the past hundred years is no more. Michael Chiusano shares with us today A Photographer's Eulogy for Eastman Kodak.
"I have purchased many of your tutorials in the past and found them very helpful. However, Camera to Print and Screen is truly over the top in usefulness and helpfulness. I have gone back to it several times to get up to speed on a subject, or answer a question about sharpening, printing and/or moving photos to an iPad; it is great, and well worth the cost." ... |
||
| Re: Gioie e dolori del GF-tista [inviato da sande... | Fotoavventure | |
| Off Topic:: Gioie e dolori del GF-tista non ricordo quale fosse la temperatura, ma, nel lontano '93 la pellicola si strappò durante l'avanzamento, usavo l'hasselblad,con tutti gli accorgimenti del caso ma bastarono pochi minuti perchè la pellicola congelasse, poi per farmi ulteriore male afferrai imprecando il gitzo di metallo (ma di che li facevano? di ghisa?) a mani nude...il freddo brucia! |
||
| Re: Quale macchina per iniziare? [inviato da Mxa] | Fotoavventure | |
| Fotocamere e accessori:: Quale macchina per iniziare? Argo solleva un tema molto importante: la qualita' dell'intera filiera di sviluppo e stampa. Che senso ha passare al 4x5 se poi non puoi stamparlo con l'ingranditore o scansionarlo con un ottimo scanner? Magari l'MF che usi adesso ha una filiera di sviluppo e stampa molto performante (con per esempio uno scanner dedicato MF). E' fondamentale quindi che ti chiarisci le idee su come sara' quella del 4x5 prima di investirci tempo e danaro. Potrebbe non valerne la pena, oppure una macchina a corpi mobili ma 6x9 potrebbe essere la soluzione migliore. Oppure un 4x5 dando per scontato che darai la scansione in mano a quelli che lo fanno di mestiere perche' il numero di foto che vuoi stampare e' comunque limitato, oppure l'8x10 con stampa a contatto come suggeriva Argo. Non esiste la risposta giusta ma quella che meglio si adatta ale tue esigenze. Ma alla fine la qualita' della intera filiera deve essere equilibrata senza passaggi zoppicanti. |
||
| HDR used properly is appropriate for photojournal... | Dpreview | |
Are High Dynamic Range photos appropriate for illustrating news? That's the debate that's been started by the Washington Post's use of an HDR image on its front page in January. Sean Elliot, president of the National Press Photographers Association came down firmly against it, saying, 'HDR is not appropriate for documentary photojournalism.' John Omvik, Marketing VP with HDR software maker Unified Color understandably disagrees. He's written us a response arguing that what we see is closer to HDR than, say, a mono photo shot with Tri-X film. |
||
| Re: Ottiche da... montagna [inviato da Landscape] | Fotoavventure | |
| Obiettivi e accessori per obiettivi:: Ottiche da... montagna Paolo, non so che dire. Gentilissimo. Grazie per questa ottima panoramica chiarificatrice: ti scriverò in privato come mi hai chiesto nel momento in cui dovessi avere delle necessità che esulano dall'interesse generale. per ora, mi limito a specificare che appunto io sono (devo essere) abituato a viaggiare ( alias camminare) per quanto possibile leggero. Farsi in giornata anche 1000 mt di dislivello in alta quota non è uno scherzetto; magari mettendoci in mezzo una o due ferrate, con un carico base sulla schiena almeno di 8 kg ... più l'attrezzatura fotografica. Capirai che ogni etto aggiunto poi lo si sente nel fiato e nelle gambe. Ho dunque imparato a trovare la fotografia semplicemente con una lente ( rolleiflex 3.5t) o massimo due ( Hasselbad con 80 e 150) Stop. Il libro grande formato in bn che uscirà a fine anno raccoglie circa 150 foto tra le migliori scattate nelle Dolomiti di Brenta in questi ultimi 4 anni e fatte solo con le macchine appena citate. Non mi è mancato mai nulla, la foto l'ho sempre portata a casa. E, mi dicono, anche in modo egregio. ecco perchè voglio trasferire la stessa regola anche al grande formato: girare al massimo con 2 lenti, possibilmente leggere, possibilmente di buona qualità, possibilmente incise, ben definite con un buon microcontrasto. Perchè il mio soggetto è la montagna, la roccia, luci e ombre in continuazione, nuvole, nuvole in controluce, forti contrasti, alberi, boschi, riflessi sui rami e tronchi e legno. E neve. Leggere nel senso il minore dei mali tra le qualità sopra citate. Una che mi valga un 80 hasselblad e un'altra che mi valga un 120/150. Non ho bisogno di avvicinarmi "neccanicamente" alla montagna. Non sono un turista che piazza un 600mm e prende una formica in vetta per la sua cartolina. In montagna ci vado veramente, sopra, dentro e intorno: Non ho bisogno di avvicinarmi con una megalente, perchè dentro ci sono già. Quindi le tue parole e i tuoi consigli mi sono stati già molto molto utili. Potrei pensare infatti di prendere che ne so un 105 da aggiungere al 150 e successivamente un 240 come suggerivi tu e stop. Io gia so l'ambiente dove andrò a fotografare, quali sono le distanze che devo coprire, quanto sono vicino/lontano dalla roccia a seconda di ciò che faccio. Individuata a questo punto la giusta lente come focale (105/135 o 240) tutto sta nel capire quale raggiunge la media ( media) più alta rispetto alle caratteristiche che ho segnalato - sempre che esista ovviamente una lente del genere. Magari è proprio il g claron che mi hai segnalato. per concludere, spero di aver dato un quadro più precisio rispetto al mio tipo di fotografia: in caso di risposta positiva ascolterò ancora volentieri qualche tuo consiglio in merito a quale lente orientarmi come acquisto. così come ascolterò quelle degli altri amici del forum. Nel caso volessi capire gli ambienti nei quali mi muovo questo breve video potrebbe esserti utile. Ancora grazie. Alberto Backstage Video Bocchette Centrali - dolomiti di Brenta |
||
| Kenko-Tokina Reflex 300mm F6.3 compact telephoto ... | Dpreview | |
Kenko-Tokina has added the mirrors back into mirrorless with the launch of an ultra-compact Reflex 300mm F6.3 for Micro Four Thirds. This fixed-aperture, manual focus lens revives the catadioptric lens design that was especially popular in the 1970s and '80s for producing small high-magnification telephoto lenses. With a 55mm filter diameter and weight less than 300g, this is possibly the smallest lens of this type that's ever been made for stills cameras. The spec is rounded-off with a minimum focus of 0.8m and 0.5x maximum magnification, making the lens potentially interesting for chasing insects and the like, just as long as you can hold it steadily enough. |
||
| Kenko-Tokina exhibits mockup of image-stabilised ... | Dpreview | |
Kenko-Tokina will exhibit a mockup of a 70-200mm F4 telephoto zoom that features both a ring-type ultrasonic autofocus motor and optical image stabilization at the CP+ trade show in Japan. The AT-X Pro SD 70-200 F4 (IF) FX will be the company's first stabilized lens, and will likely be especially interesting to Nikon SLR users who currently have no option that's directly comparable to Canon's popular and highly-regarded 70-200mm F4 designs. Further details are limited, but the lens appears to feature both internal zoom and focus mechanisms, and has a usefully-close minimum focus distance of 1m. (via Megapixel.il) |
||
| Re: Decentramento ottica Linhof Technika [inviato... | Fotoavventure | |
| Stile e tecnica:: Decentramento ottica Linhof Technika Ciao Mino, non mi è chiaro se è tua intenzione semplicemente quantificare le possibilità di decentramento di quellottica (capire qualè il suo cerchio di copertura), oppure se intendi usare la macchina per eseguire delle foto darchitettura con lottica decentrata, ma senza controllare la composizione e la messa a fuoco dal vetro smerigliato. Nel secondo caso mi sento di scoraggiarti nellintento, infatti linquadratura alla cieca sarebbe davvero troppo approssimativa e senza possibilità di vericare la messa a fuoco ed eventuali vignettature introdotte dal decentramento. Per usare i movimenti delle macchine a corpi mobili è indispensabile comporre attarverso il vetro smerigliato. Puoi chiedere al tuo amico di cercare per bene il vetro smerigliato della linhof, che sicuramente era in dotazione, oppure cercarne uno usato, badando che sia compatibile con il modello di Technika in tuo possesso. Altra cosa: è strano che per rimuovere il dorso porta rullo tu debba svitare delle viti, di solito linserimento e la rimozione, sia del dorso, sia dello schermo di messa fuoco, richiedono solo unazione su dei fermi a molla. A presto. Fabio |
||
| Fujifilm says X-Pro1 will set you back around $23... | Dpreview | |
| Pentax reveals K lens roadmap for 2012 and 2013 | Dpreview | |
| Pentax announces K-01 K-mount APS-C mirrorless ca... | Dpreview | |
| Ricoh launches standard zoom GXR module with 16MP... | Dpreview | |
| iOS App Review: Disposable Hipstamatic | Dpreview | |
| Nikon refreshes Coolpix S series with 16MP CMOS a... | Dpreview | |
| Nikon updates compact lineup, including Coolpix S... | Dpreview | |
| 1 February, 2012 - The Game of Photography - What... | Luminous Landscape | |
| Re: DURST L1200, domanda [inviato da Falcopardo] | Fotoavventure | |
| Re: Lucas Samaras [inviato da Giorgio80] | Fotoavventure | |
| Re: dainippon 1030 [inviato da Fer] | Fotoavventure | |
| 27 January, 2012 - Learning Video Production The ... | Luminous Landscape | |
| Re: apo-ronar 300/9 [inviato da Landscape] | Fotoavventure | |
| 23 January, 2012 - Everything Matters | Luminous Landscape | |
| 20 January, 2012 - Sony NEX-7 Video Review | Luminous Landscape | |
| 18 January, 2012 - Comparing the NEX-7 and A900 | Luminous Landscape | |
| 15 January, 2012 - Do You Have a 4K Future? | Luminous Landscape | |
| 12 January, 2012 - Two New Gura Gear Camera Bags | Luminous Landscape | |
| 10 January, 2012 - What's New in Lightroom 4? | Luminous Landscape | |
| 9 January, 2012 - Fujifilm X-Pro1 Introduced | Luminous Landscape | |









