Naviga in questa discussione:
Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
|
Moderatore
![]()
Iscritto il:
4/11/2005 13:12 Da Roma
Messaggi:
10115
![]() |
Nel 2012, a seguito del percorso di bancarotta guidata dovuto al crollo pluriennale delle vendite di pellicole, Kodak (Eastman, USA) cedette alla neonata Kodak Alaris (che all'epoca era il fondo pensione dei lavoratori Kodak UK, in forte credito con l'azienda) i diritti per la vendita di tutte le sue pellicole e dei relativi marchi.
In seguito, estinto il credito, Kodak Alaris divenne proprietà di un fondo di investimento privato, continuando a detenere i diritti esclusivi su marchi e distribuzione delle pellicole Kodak (Eastman). Questo chiaramente ha significato che una certa percentuale dei ricavi della vendita delle pellicole (si stima tra il 20% e il 30%) è finito fuori dalle tasche del produttore e dentro quelle del fondo privato. Nel 2025, però, Kodak (Eastman) ha avviato una serie di azioni (legali e commerciali) per riprendersi i diritti di distribuzione delle proprie pellicole (non però dei propri marchi, come Portra, Ektachrome, TMax...). Non sono trapelati dettagli sull'operazione, per cui non si sa se Kodak Alaris potrà comunque continuare a vendere i prodotti attuali con i marchi attuali. Quello che si sa, è che Kodak Eastman inizierà a vendere quegli stessi prodotti direttamente, con nuovi marchi. Esempio: Portra diventerà "Ektacolor Pro", TMax diventerà "Ektapan". Inizialmente nessuno si aspetta riduzioni di prezzo, considerando che Kodak Eastman dovrà ricostruire a sue spese la rete di distribuzione e avrà sicuramente spese dovute all'azione legale/commerciale. Magari però nel lungo termine qualcosina potrebbe muoversi. O magari i maggiori ricavi permetteranno di reinvestire qualcosa in R&D, chissà... la speranza è l'ultima a morire. Qualche dettaglio qui (in inglese): https://kosmofoto.com/2026/04/eastman- ... -again-what-happens-next/ Fer PS: prego astenersi dalle solite polemiche "ma a chi interessa più niente della pellicola" etc. A me interessa, molto, e non sono il solo qui dentro.
Inviato: 23/4 10:52
|
|
Tessera C.F.A.O. n°14 ![]() Gallery (pBase) ** Si ricorda di leggere bene il REGOLAMENTO ** .... |
||
Trasferisci
|
||
Re: Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
|
Moderatore
![]()
Iscritto il:
13/2/2004 9:11 Da Tse' Bii' Ndzisgaii
Messaggi:
2074
![]() |
Io prego tutti i giorni per il ritorno del colore in 8x10 a prezzi inferiori a 500€ a scatola (molto inferiori).
Probabilmente non vivrò abbastanza per vederli ma la speranza e' sempre l'ultima a morire (e mi intanto mi accontenterei dei formati inferiori). E poi c'è sempre la Cina che mi aspetto batta un colpo presto. Senza parlare del silenzio di Fuji che non credo sia in controtendenza rispetto alle altre big...
Inviato: 23/4 15:07
|
|
| Sito personale www.robertomanderioli.com | ||
Trasferisci
|
||
Re: Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
|
Moderatore
![]()
Iscritto il:
13/5/2004 17:25 Da lombardia
Messaggi:
6765
![]() |
Non mi aspetto alcun calo dei prezzi. Semmai il contrario. Quindi che sia Alaris o Kodak, non credo mi cambierà niente se non in peggio.
A meno che non presentino nuove generazioni di pellicole più moderne e prestazionali e magari pure più convenienti delle attuali.
Inviato: 24/4 6:30
|
|
|
Tessera C.F.A.O n. 3 "Tempo fa ero indeciso, ma ora non ne sono più così sicuro" Boscoe Pertwee https://500px.com/lucinio http://www.flickr.com/photos/15773975@N00 |
||
Trasferisci
|
||
Re: Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
Iscritto il:
25/8/2005 8:38 Messaggi:
3589
![]() |
Per me il colore è ormai digitale.
Io sto solo adesso rendendomi conto di quanto know-how sia andato perso per sempre. Mentre il perchè non si possa offrire di nuovo la Kodachrome o la Ilfochrome mi è molto chiaro, il capire perchè oggi sarebbe impossibile offrire di nuovo - metti - la Technical Pan mi era molto meno chiaro.In sintesi: - i componenti di base non sono più fabbricati su scala industriale e alcuni potrebbero essere vietati dai regolarmenti di oggi. - l'emulsione era estremamente sottile e veniva depositata su una base altrettanto sottile. Tutto questo aveva generato nei decenni un "modo di farlo" non documentato che si è perso per sempre. (*) - la base era proprietaria, di complessa fabbricazione, chi la produceva non sarebbe in grado di farlo oggi senza sperimentazioni su sperimentazioni - esisteva una infrastruttura molto sofisticata per il quality control di una pellicola così performante, macchinari di misura e competenze umane: tutto perso. (*) Lo stesso motivo per cui oggi non saremmo in grado di costruire il Saturno V.
Inviato: 25/4 17:43
|
|
Trasferisci
|
||
Re: Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
|
Moderatore
![]()
Iscritto il:
13/2/2004 9:11 Da Tse' Bii' Ndzisgaii
Messaggi:
2074
![]() |
Sarò un ingenuo ottimista, ma la comparsa sul mercato di qualche player cinese (Lucky, Light Lens Lab) potrebbe sparigliare le carte e influenzare i prezzi a livello globale. Ovviamente non parlo di E6 ma di C41....una Lucky 8x10 negativa non mi sembra così impossibile...
Inviato: 25/4 18:33
|
|
| Sito personale www.robertomanderioli.com | ||
Trasferisci
|
||
Re: Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
|
Moderatore
![]()
Iscritto il:
4/11/2005 13:12 Da Roma
Messaggi:
10115
![]() |
Ma poi le stesse pellicole che Kodak Eastman ha reintrodotto con il proprio marchio (es. Kodacolor 100 e 200) sono vendute a qualcosa in meno rispetto agli stessi prodotti (ma con diverso marchio) di Kodak Alaris.
D'altra parte c'è un intermediario in meno. Certo, la congiuntura attuale è pessima, con inflazione molto pesante e trasporti alle stelle, però magari tra un paio d'anni, chissà. Anche Ilford (Harman) sta riprovando qualcosa con il colore. I primi esperimenti sono pessimi, ma non si arrendono. Dita incrociate. Io intanto continuo con la Portra 160. Fer
Inviato: 26/4 13:17
|
|
Tessera C.F.A.O. n°14 ![]() Gallery (pBase) ** Si ricorda di leggere bene il REGOLAMENTO ** .... |
||
Trasferisci
|
||
Re: Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
|
Moderatore
![]()
Iscritto il:
13/2/2004 9:11 Da Tse' Bii' Ndzisgaii
Messaggi:
2074
![]() |
C'è poi la questione Fuji, l'enigmatico gigante che sonnecchia...
Non si capisce bene che cosa vogliano fare...oltre a comprare le Gold 200 da Kodak e rimarcarle Fujicolor 200... Che stiano trasferendo le linee di produzione in Cina e Tailandia? Siamo in un momento storico veramente confuso!
Inviato: 28/4 15:59
|
|
| Sito personale www.robertomanderioli.com | ||
Trasferisci
|
||
Re: Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
Iscritto il:
30/10/2006 22:51 Da Prato
Messaggi:
744
![]() |
Anche per me il colore è solo digitale, ma devo essere sincero, ho visto stampe digitali in bianco e nero da farmi impallidire per la qualità, e io sono un vecchio topo da camera oscura...
Comunque speriamo che qualcosa si muova,anche se con la congettura attuale non credo ci saranno abbassamenti di prezzo. Pellicole cinesi, ne ho utilizzate e testate in 8x10" e 8x20", non vanno male, ma il mercato mi sembra che non abbia ancora recepito questa possibilità...
Inviato: 5/5 18:14
|
|
|
"Consulting the rules of composition before taking a photograph is like consulting the laws of gravity before going for a walk." ... Edward Weston Photo © Edward Weston Civilian Defense, 1942 Tessera C.F.A.O. Nr. 4... www.stefanogermi.com |
||
Trasferisci
|
||
Re: Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
|
Moderatore
![]()
Iscritto il:
8/1/2005 22:33 Da Varese
Messaggi:
4855
![]() |
Ogni tanto, periodicamente, si assiste ad una notizia che riguarda la riproposta di materiale argentico. Immancabilmente si tratta di vecchi articoli riproposti o rimarchiati in modo diverso. Oppure riproposte di articoli da parte di aziende cinesi o russe che tentano di ricreare prodotti preesistenti ma non piu’ fabbricati dai produttori originali. Personalmente trovo che sia un lodevole tentativo volto a rendere piu’ ampia la scelta di materiale disponibile. Tuttavia, di contro, c’è un grande sentimento di delusione e tristezza. Tutti cercano di preservare quanto c’era. Lodevole, ma è completamente assente lo sviluppo e ricerca. Non c’è la minima innovazione. Non stiamo parlando di vecchi sistemi, retaggio del passato remoto quale il collodio o simili. Stiamo parlando di un ramo della fotografia che fino a qualche decennio fa aveva nella ricerca tecnica uno dei suoi punti salienti. A quando risale l’ultimo prodotto innovativo (non nuovo di nome) in ambito argentico? Consentitemi il paragone: è come se il digitale si fosse fermato 25 anni fa, ai primi anni 2000. Vedreste voi una Canon riproporre oggi come novità una macchina con il sensore, la gamma dinamica e le funzionalità di una EOS 10D? Si spinge molto sulla diversità analogico/digitale. E’ vero, sono cose diverse ma hanno una cosa in comune: sottostanno entrambi alla ricerca tecnica.
Marco
Inviato: 7/5 14:43
|
|
|
Il mio sito "I'm not a photographer the moment I pick up the camera. When I pick one up, the hard work's already been done" “To photograph reality is to photograph nothing.” Duane Michals |
||
Trasferisci
|
||
Re: Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
|
Moderatore
![]()
Iscritto il:
13/5/2004 17:25 Da lombardia
Messaggi:
6765
![]() |
Citazione:
Mxa ha argomentato in modo più che convincente i motivi principali (ed altri ce ne saranno), che bloccano le innovazioni in campo argentico. E non credo ci si possa fare proprio nulla, se non continuare a scattare, sviluppare e stampare da pellicola (per chi ama questo mezzo e queste motodiche), finchè sarà possibile.
Inviato: 7/5 18:14
|
|
|
Tessera C.F.A.O n. 3 "Tempo fa ero indeciso, ma ora non ne sono più così sicuro" Boscoe Pertwee https://500px.com/lucinio http://www.flickr.com/photos/15773975@N00 |
||
Trasferisci
|
||
Re: Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
|
Moderatore
![]()
Iscritto il:
4/11/2005 13:12 Da Roma
Messaggi:
10115
![]() |
Citazione:
A circa 18 anni fa. Dopodiché è mancata la massa critica di fatturato in grado di dedicare abbastanza fondi alla ricerca e sviluppo, che in questo campo è molto costosa. Tanto per dare un'idea, Kodak oggi fattura circa 1/30 rispetto al suo periodo d'oro. Non un terzo: un trentesimo. Le pellicole che abbiamo a disposizione oggi, anche senza poter purtroppo contare su Fujifilm, sono tecnicamente valide. Chi come me ama la pellicola può solo sperare che continuino a produrle. Fer
Inviato: 8/5 1:24
|
|
Tessera C.F.A.O. n°14 ![]() Gallery (pBase) ** Si ricorda di leggere bene il REGOLAMENTO ** .... |
||
Trasferisci
|
||
Re: Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
|
Moderatore
![]()
Iscritto il:
8/1/2005 22:33 Da Varese
Messaggi:
4855
![]() |
Kodak è un caso diverso, commercialmente parlando, da Fujifilm. Le due aziende hanno reagito in modo opposto all’ondata digitale ma entrambe sono uno specchio del periodo attuale e della situazione che hanno dovuto affrontare. Due strategie opposte ma conseguenti all’affossamento della fotografia analogica.
Kodak era un colosso in ambito fotografico. Il suo fatturato era per il 90% in quel settore. Con l’avvento del digitale è fallita. Inizialmente sembrava puntarci (vedi primi sensori ecc.), ma evidentemente senza convinzione e non capendo lo sconvolgimento del mercato fotografico consumer che era in atto. Si è ritrovata nel giro di poco tempo da leader del settore a coperta di debiti. Fallita, si è ripresentata ma oggi punta unicamente sulla stampa fotografica (non sviluppo) e piccole fette in ambito cinematografico. Fujifilm è una multinazionale che non ha nel mercato fotografico consumer la sua fetta di marketing maggiore. Ricercando su Google risulta che il 56% delle attività è in ambito medicale, il 28% in stampanti e fotocopiatrici e solo il 16% in attrezzatura fotografica. Restando in ambito fotografico consumer, ha abbandonato il settore pellicole e affini ed è comunque riuscita ad ammortizzare con politiche furbe. Si è concentrata sulla produzione di macchine digitali ed ha puntato su alcune fette del settore più scoperte e dove vi era minore concorrenza: vedi MF digitale o apparecchi APS-C anche di alto livello, su cui tutte le altre case produttrici non hanno puntato rincorrendo il Full Frame e tenendo l’APS-C come fascia di prodotti entry level e palesemente inferiori al FF. Fuji, conscia della concorrenza schiacciante non ha mai intrapreso la strada FF. E poi, memore dei fasti e fascino dell’argentico ha puntato molto sulle simulazioni pellicola in macchina, direttamente in fase di scatto. Questo, a mio parere, significa che Fuji è ben consapevole dell’appeal dell’argentico fra i vari utenti, ma è ben consapevole che, a livello di fatturato, non è conveniente tornare sul mercato dell’argentico. Troppi costi economici e resa non soddisfacente. Meglio puntare a sfruttare il richiamo chimico puntando su un suo surrogato digitale: ho il look chimico (diciamo look che richiama il chimico) direttamente con i tempi e la velocità di una macchina digitale. Alla fine? C’è Ilford (per il B&N) ma Fuji, a meno di sorprese, non sembra puntare sulla fotografia chimica. C’è Kodak, ma vista la situazione attuale non puo’ fare altro che vendere nomi e marchi a terzi. E questi terzi? Tolte aziende Europee o USA…speriamo nella Cina. Ma si sa, il mondo del mercato capitalistico attuale si impegna solo e soltanto dove vede margini di profitto. Adesso Kodak pare puntare ad una rinascita del “suo” argentico….vedremo. Marco
Inviato: 8/5 10:45
|
|
|
Il mio sito "I'm not a photographer the moment I pick up the camera. When I pick one up, the hard work's already been done" “To photograph reality is to photograph nothing.” Duane Michals |
||
Trasferisci
|
||
Re: Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
Iscritto il:
25/8/2005 8:38 Messaggi:
3589
![]() |
Il fallimento di Kodak è stato studiato con attenzione. Il lavoro di riferimento è stato fatto dalla business school di Harvard ma è disponibile solo a pagamento.
Questo lavoro invece https://pradeepsingh.com/kodak-digital-revolution/ trae spunto da quello di Harvard ed è disponibile gratuitamente. Una lettura interessante. Entrambi i lavori fanno riferimento alle ricerche di Christensen sull'innovazione distruttiva. Avendo vissuto in prima persona uno di questi eventi (la morte di Digital Equipment) anche lui studiato in lungo e in largo, vi posso assicurare che - vissuto da dentro - le cose sembrano molto meno difficili da capire e chi prende le decisioni molto meno deficiente di quello che appare.
Inviato: 8/5 10:56
|
|
Trasferisci
|
||
Re: Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
|
Moderatore
![]()
Iscritto il:
8/1/2005 22:33 Da Varese
Messaggi:
4855
![]() |
Citazione:
Milto, molto interessante. Grazie Marco
Inviato: 8/5 12:59
|
|
|
Il mio sito "I'm not a photographer the moment I pick up the camera. When I pick one up, the hard work's already been done" “To photograph reality is to photograph nothing.” Duane Michals |
||
Trasferisci
|
||
Re: Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
Iscritto il:
25/8/2005 8:38 Messaggi:
3589
![]() |
Citazione:
Sottoscrivo. Il mio problema è di poter contare su una costanza dei materiali e delle chimiche, stando lontano da farfugli di marketing in cui usando in modo furbetto la parola "innovazione" o "riformulazione" - ma guardandosi bene dal chiarire esattamente in che cosa consistono, sempre che ci siano, beninteso - ti costringono per sicurezza a rifare i test per (ri)caratterizzare pellicole o sviluppi. Per questo motivo io vado di FP4+ e HP5, le uniche pellicole che scalano dal 35mm al mio 14x17 e che - fin'ora, incrociamo le dita - non sono state sottoposte a "miglioramenti" troppo spesso. La cosa triste è che nessuna delle due mi esalta, potessi preferirei la Tmax 100 / Delta 100 e la Kodak Tmax 400, quella in senso assoluto che mi piace di più. Comunque negli ultimi sei mesi ho usato solo (135 e 120) la Ilford XP2 400. Non ne ho ancora fatta sviluppare una, sono molto curioso di vedere come va.
Inviato: 8/5 15:46
|
|
Trasferisci
|
||
Re: Kodak riprende in mano le sue pellicole |
||
|---|---|---|
|
Moderatore
![]()
Iscritto il:
4/11/2005 13:12 Da Roma
Messaggi:
10115
![]() |
Citazione:
Ma no Marco, le cose non stanno così per fortuna. Kodak (Eastman) ha continuato ininterrottamente a produrre ottime pellicole, la cui *commercializzazione* è stata gestita *finora* da Kodak Alaris. Ha sempre avuto a listino le sue ottime BN (TMax, Tri-X e via dicendo), con l'ultima versione della TMax 400 introdotta 19 anni fa. Ha sempre avuto a listino le sue ottime negative a colori (Portra per la gamma pro, Gold etc. per la gamma consumer, Ektar a metà strada), con l'ultimo nuovo prodotto introdotto 18 anni fa (Ektar 100) e l'ultima evoluzione 16 anni fa (Portra). Ha quasi sempre avuto a listino le sue valide diapositive a colori, con l'attuale Ektachrome 100, introdotta 9 anni fa che è sostanzialmente la E100G (che per pochi anni non è stata disponibile) con piccole differenze legate alla reperibilità di alcuni componenti. E naturalmente ha sempre avuto a listino le sue ottime pellicole cinematografiche; la Vision3, che è la negativa a colori, ha ricevuto proprio da pochi mesi un ulteriore step evolutivo che ha permesso la rimozione del fastidioso rivestimento "remjet", sostituito con un nuovo doppio strato antialone all'argento. Insomma nonostante le vicissitudini e il fortissimo ridimensionamento, è ancora lì che sforna pellicole di qualità per il piacere di chi le ama. Peccato solo per i costi molto alti e la ridotta scelta di formati. Fujifilm ha scelto da tempo altre strade e buon per lei. Ilford continua a studiare la possibilità di tornare alla produzione di pellicole a colori, riformulate da zero avendo perso il know-how precedente (cosa che non è successa a Kodak, per fortuna) https://www.dpreview.com/articles/9285 ... ng-a-brand-new-color-film e perfino Adox sta provando a inventarsi qualcosa, avendo una coating machine capace, in teoria, di produrre il "tripack" necessario alle negative a colori. Fer
Inviato: 9/5 15:03
|
|
Tessera C.F.A.O. n°14 ![]() Gallery (pBase) ** Si ricorda di leggere bene il REGOLAMENTO ** .... |
||
Trasferisci
|
||
Puoi vedere le discussioni.
Non puoi inviare messaggi.
Non puoi rispondere.
Non puoi modificare.
Non puoi cancellare.
Non puoi aggiungere sondaggi.
Non puoi votare.
Non puoi allegare files.
Non puoi inviare messaggi senza approvazione.




Trasferisci


