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Re: Gursky a Bologna

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luciano ha scritto:
. Forse, perchè le une sento di poter comunque continuare a chiamarle fotografie, e le altre no.
Però intendimoci , se altri ritengono di considerarle fotografie, non mi scandalizzo mica. Va benissimo così.


Forse il punto è proprio questo.Siamo abituati a chiamare fotografie qualcosa che ha a che fare con la riproduzione meccanica o digitale di qualche pezzo di realtà. Io non amo le fotografie troppo manipolate (camera oscura o digitale non cambia) tantomeno nel mio lavoro dove faccio una post produzione basica. Ma queste di Gursky e soci effettivamente non sono fotografie nel senso in cui siamo abituati a considerale, sono opere d'arte prodotte con una macchina fotografica e post produzione diciamo pesante. Poi sono stampate su un supporto fotografico ma Gursky, Thomas Ruff e tantissimi altri non sono fotografi ma artisti che adoperano la fotografia anzichè il pennello. Forse se si fa questo salto, dal fotografico all'artistico, si accetta che le immagini siano manipolate digitalmente in modo pesante o con una semplice pennellata di colore direttamente sulle polaroid come fa Richter.

Inviato: 13/7/2023 8:16
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Re: Gursky a Bologna

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Io subisco ancora il fascino dell'immagine fotografica tradizionale, quella che si forma automaticamente dietro un foro o una lente.
Credo quindi nell'esistenza di qualcosa che, se dovessi definirlo, chiamerei lo "specifico fotografico", distinto dalle altre forme di rappresentazione visiva.
Le immagini di Man Ray o di altri non rientrano in questa categoria e quindi non crea problema il fatto che siano il risultato di una totale manipolazione, peraltro non mascherata, perchè sono frutto di fantasia, anche se utilizzano il mezzo fotografico.
La scoperta invece di pesante manipolazione in immagini che presumevo "dirette", ha prodotto in me l'effetto di sminuirne la forza, rendendole di fatto poco interessanti.
Non sarebbe forse deludente, se dovessimo scoprire che Berengo Gardin ha ingigantito digitalmente le dimensioni delle grandi navi a Venezia, per aumentarne l'impatto emotivo?

Inviato: 14/7/2023 20:20
Riccardo
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Re: Gursky a Bologna

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Citazione:

Plafoto ha scritto:
Non sarebbe forse deludente, se dovessimo scoprire che Berengo Gardin ha ingigantito digitalmente le dimensioni delle grandi navi a Venezia, per aumentarne l'impatto emotivo?

Solo perché Gardin dice che non manipola le foto ma se lo fa Olivo Barbieri (per dirne uno) il problema non si pone secondo me.

Inviato: 14/7/2023 22:30
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Re: Gursky a Bologna

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Non ne farei una questione di singoli autori, ma di generi fotografici.

Berengo Gardin non ha mai avuto bisogno di precisare, se non dopo l'avvento del digitale, che le sue immagini non sono manipolate, perchè si trattava di un dato sottinteso, per lui come per un'innumerevole schiera di fotografi, famosi e non. Io non credo che le fotografie di Pepi Merisio fossero manipolate, anche se lui non l'ha mai dichiarato.


Non dico che non sia legittimo manipolare, anche pesantemente, le fotografie, perchè ognuno fa quello che vuole; trovo solo che per certi generi fotografici la manipolazione sia una fatica supplementare inutile e controproducente, che impoverisce l'immagine, anzichè arricchirla.

Non credo che rientrino in questo genere di fotografia le immagini di Olivo Barbieri, il quale ha esplicitamente dichiarato che "Non mi ha mai interessato la fotografia, ma le immagini. Credo che il mio lavoro inizi laddove finisce la fotografia". La trovo un'affermazione onesta, che riconosce l'esistenza di due ambiti distinti e differenti.

Inviato: 15/7/2023 0:35
Riccardo
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Re: Gursky a Bologna

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archifoto ha scritto:
ma oggi leggere critiche perchè le foto sono manipolate digitalmente sinceramene mi fa un po' ridere.

No, no, nessuna critica, solo che nella mia profonda ignoranza e scarsa conoscenza di questo personaggio credevo fosse semplicemente un fotografo, e non sapevo che invece è un artista che crea immagini al computer partendo da fotografie.

Inviato: 15/7/2023 6:37
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Re: Gursky a Bologna

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orso ha scritto:
Citazione:

archifoto ha scritto:
ma oggi leggere critiche perchè le foto sono manipolate digitalmente sinceramene mi fa un po' ridere.

No, no, nessuna critica, solo che nella mia profonda ignoranza e scarsa conoscenza di questo personaggio credevo fosse semplicemente un fotografo, e non sapevo che invece è un artista che crea immagini al computer partendo da fotografie.


Sarai pure un orso ma di grande onestà intellettuale e questo commento ti fa onore secondo me . Grazie.

Inviato: 15/7/2023 21:07
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