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Valore delle fotografie nel tempo
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8/1/2005 22:33
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Prendiamo una fotografia comune. Lasciamo da parte quelle con un valore tangibile dato dal mercato artistico e commerciale. Mi riferisco alle fotografie familiari ed alle foto ricordo. Sicuramente il loro “peso” e valore è profondamente cambiato nel tempo. Se penso ai miei nonni, o alla mia infanzia trovo che le cose siano profondamente cambiate. ricordo che le fotografie delle vacanze o quelle che raffiguravano parenti ed amici avevano un valore “concreto” ben superiore rispetto ad oggi. Conservate gelosamente, e viste come oggetti irripetibili ed unici al di là della loro bellezza estetica e bontà realizzativa ma per il loro essere una testimonianza di persone o cose o avvenimenti. Quasi frammenti irrinunciabili di momenti e situazioni o persone. oggi con la possibilità di avere centinaia di scatti in ogni momento e senza la trafila del passato il “valore” di un’immagine si è perso. La faccio e la cancello, tanto domani posso farne un’altra…e via di seguito. Io sono un digitalista convinto e mai negherei i vantaggi che la fotografia digitale ha portato. Mai tornerei alla sola pellicola. Tuttavia mai rinuncerei alla fotografia stampata. Come reputo un negativo chimico non finito, così reputo un file non finito. Manca sempre qualcosa per avere un excursus completo: la fotografia stampata. Prima nell’esiguità numerica delle fotografie in ambito familiare, per forza di cose tutte arrivavano su carta. Oggi nel numero impressionante di foto familiari che è possibile avere quante diventano concrete ossia passano su carta? Alla fine un file è un bene non tangibile. Certo oggigiorno ci sono schermi e televisori che permettono una bontà di visione stupefacente…ma si tratta in fondo sempre di veicoli che racchiudono un qualcosa di non tangibile. Forse per il semplice fatto che su un unico supporto posso vedere milioni di diverse immagini. La fotografia stampata è indissolubilmente legata al suo supporto cartaceo in un raporto 1 a 1. Una l’immagine uno e unico il suo supporto. Se si rompe uno schermo posso vedere l’immagine su un diverso schermo….Se si rovina il supporto cartaceo ho perso anche l’immagine (vero ci sono i negativi o file stampabili nuovamente…ma è diverso).

Marco

Inviato: 25/8 17:14
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“To photograph reality is to photograph nothing.”

Duane Michals


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Re: Valore delle fotografie nel tempo

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29/5/2009 11:05
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Concordo perfettamente e se solo carta e inchiostri costassero meno stamperei montagne di foto. La cosa che mi affascina della stampa è che ai mercatini trovo stampe Alinari (ne ho una certa collezione) o di fotografi anonimi, albumine ma non solo, dentro scatole e buste alla rinfusa e che nonostante abbiano cento e più anni e siano passate tra chissà tra quante mani-di certo senza guanti- sono ancora in ottimo stato di conservazione. La carta è fondamentale per la memoria; i files sono altra cosa, ci giochiamo su facebook e instagram ma tra cento anni non esisterà la minima traccia. Stampate gente stampate gente!

Inviato: 25/8 18:12
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Re: Valore delle fotografie nel tempo

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10/1/2008 12:54
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per i ragazzi di oggi sarà nostalgico strascinare il dito sullo schermo nel momento che basterà muovere l'occhio per sfogliare il monitor... spero solo che si migliori il modo di conservazione... che si renda più sicuro.. per noi continuerà la vecchia cara stampa..

Inviato: 27/8 8:27
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Re: Valore delle fotografie nel tempo

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Houston, abbiamo un problema.
C'è un gap enorme tra il 2000 ed il 2010 ed oltre, di fotografie "familiari". L'etnografo, il sociologo e l'antropologo hanno sempre pescato a piene mani nelle immagini di questo tipo per studiare l'umanità ma, a causa della cattiva conservazione delle memorie digitali (cd, ma soprattutto SD e affini e Hard disk) e della scarsa , anzi scarsissima quantità di stampe realizzate, questo materiale è andato perduto. E' una fetta della nostra storia che non è più recuperabile. Il nonno alpino, il padre militare in afghanistan, la casa di via vattelapesca dove è nato l'ultimogenito... una volta li trovavamo nelle cassette dei liquori, opportunamente riciclate, con la promessa di fare ordine prima o poi. Oggi no. Non è più così. I file jpg prodotti dalle compattine sono stati inesorabilmente cancellati dall'incuria del tempo e degli umani; le stampe non sono state fatte, non ne troveremo nemmeno una sbiadita, dove il cappottino rosso della zia Ludmila quarant'anni fa, sembra più che altro marroncino.
Non crediate che il digitale di oggi abbia risolto il problema, poiché persino a Cinecittà, il restauro dei film storici avviene con scansione ad altissima risoluzione e trasposizione su pellicola, perché nessuno si fida del bit. Persino alla NASA - ho sentito dire - tutti i dati importanti, verrebbero trascritti su pellicole ad alto contrasto. Bit fissati nell'argento.
Intanto abiamo perso un pezzo di storia, vediamo scorrere il presente sui social in un flusso senza fine, ma non diventa memoria.
Io, per non sbagliare, i momenti importanti li tramando ai posteri su supporto estar, emulsione Tri x, sviluppata in Hc-110. Il digitale è per uso professionale, la memoria è analogica.

Inviato: 27/8 16:23
Franz ...Tessera "Bromuro d'argento" C.F.A.O. n. AgBr 31......
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Re: Valore delle fotografie nel tempo
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Da lombardia
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Citazione:

FranzX ha scritto:
Houston, abbiamo un problema. ....



Condivido quasi al 100%.
Tranne che, vista l'umanità attuale ( diciamo degli ultimi 20-30 anni) , personalmente non trovo sia un gran danno che non ne rimanga traccia, neppure iconografica.
Ma forse esagero.


Inviato: 27/8 17:05
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Re: Valore delle fotografie nel tempo

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27/4/2006 13:48
Da Roma
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Citazione:

luciano ha scritto:
Citazione:

FranzX ha scritto:
Houston, abbiamo un problema. ....



Condivido quasi al 100%.
Tranne che, vista l'umanità attuale ( diciamo degli ultimi 20-30 anni) , personalmente non trovo sia un gran danno che non ne rimanga traccia, neppure iconografica.
Ma forse esagero.



Beh, non si può nascondere la storia, e qualche tracia per non cometere gi errori del passato potrebbe servire....

Inviato: 28/8 10:39
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Re: Valore delle fotografie nel tempo
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8/1/2005 22:33
Da Varese
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Sembra incredibile ma, come avete sollevato, esiste un problema relativo al “buco” di testimonianze fotografiche relativo a questi ultimi anni. Non mi riferisco a fotografie di un certo valore sociale, industriale o militare ma alle fotografie comuni di tutti i giorni delle persone comuni…..sembra un’assurdità a fronte della miriade di scatti che sono possibili oggi. A naso una famigliola in vacanza scatta più immagini in una giornata di quante ne facesse una famiglia di 40 anni fa in 10 anni. Per non parlare dei ragazzi con la moda dei selfie e i social network. Si scatta un casino, siamo sommersi da immagini sempre ed ovunque, bisogna documentare e rendere pubblico ogni momento….anche quelli che non sarebbe il caso divulgare, ma lasciamo stare, questo è un altro discorso. A fronte di migliaia di foto però manca una loro caratteristica: la persistenza. Ho esordito dicendo che vi è un buco di testimonianze; ho sbagliato, vi è un’assenza della loro persistenza. chi mai fra i non maniaci farebbe un backup delle foto personali ? Anzi, moltissimi non si preoccupano addirittura di dove le hanno ficcate e non si preoccupano per nulla di cancellarle dalla scheda per fare posto ad altre. Ma sì, tanto ne faccio di nuove, conta l’attimo ed il presente, devo essere visibile oggi. Dovrei mettere al sicuro le foto dei miei figli….si dai lo farò domani, tanto posso scattarne di nuove senza fatica. Così oggi, così domani…sono passati due anni e….azzo dove è finita quella scheda? Eccola! ma caspita…senza accorgermi l’avevo formattata.

Marco

Inviato: 28/8 12:01
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Re: Valore delle fotografie nel tempo

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18/10/2007 15:59
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a parte sentirmi totalmente solidale con il magnifico Luciano, la discussione mi ha fatto pensare a questo sito che raccoglie fotografie perdute, dimenticate, gettate, destinate all'oblio riportandole a nuova vita e creando nuovi ricordi "familiari" a perfetti estranei. mi sembra una reazione uguale e contaria alla perdita progressiva dell'immagine in forma "tangibile": http://look-at-me.tumblr.com/

P.S. la segnalazione non è nuova, l'avevo già fatta tempo fa.

Inviato: 28/8 14:42
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Re: Valore delle fotografie nel tempo

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Citazione:

pamar5 ha scritto:
A naso una famigliola in vacanza scatta più immagini in una giornata di quante ne facesse una famiglia di 40 anni fa in 10 anni.

E' questo il problema. Non è più fotografia, è bulimia. Che alla lunga ti disgusta.
Il prodotto, nel 99% dei casi finalizzato a prendere like nei social, non è più una foto ricordo, ma moltiplicato per mille rispetto ad una ragionevole necessità diventa inesorabilmente spazzatura. E credo sia solo un bene che questa spazzatura venga persa nel più breve tempo possibile.
Ogni giorno vengono scattati centinaia di milioni di selfie, tutti che raffigurano il medesimo sorriso ebete stampato su un viso distorto dalla prospettiva. E si sta andando anche verso la standardizzazione assoluta dello sfondo. Meno di un anno fa passeggiando nel parco di Salburua a Vitoria (Paesi Baschi) trovai una targa metallica circolare conficcata nel terreno lungo il sentiero con scritto "Selfie Point" e recante l'immagine in rilievo di una coppia sorridente che si immortalava con bastone da selfie in mano. Mi fermai lì vicino ad osservare, e in una mezz'oretta almeno una decina di coppie che passavano si fermarono, salirono sulla targa rispettando scrupolosamente la posizione indicata, allungarono il bastone, accesero il sorriso ebete, e scattarono.
Quale utilità avrebbe la conservazione di 'sta roba?

Inviato: 28/8 22:00
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Re: Valore delle fotografie nel tempo

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Concordo con Orso e credo che la spazzatura dei selfie sia un bene che venga incenerita perchè non so a cos'altro possa servire. Poi c'è il problema degli archivi, perchè non è che le foto di famiglia o del reporter di provincia di 40 anni fa -pur stampate- diventino automaticamente memoria collettiva, per diventarlo devono essere archiviate e rese fruibili altrimenti rimangono memorie private finchè qualche discendente le conserva poi finiscono ai mercatini se non a loro volta nella spazzatura. Ho comprato una scatola con la vita di una famiglia con centinaia di vetri e stampe e ogni volta che la apro mi sento un intruso.

Inviato: 28/8 22:18
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Re: Valore delle fotografie nel tempo
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8/1/2005 22:33
Da Varese
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Ma su alcuni punti la penso allo stesso modo. La moda dei selfie e social annessi, i like ecc per me non hanno un grande valore. Memoria storica non sono neppure gli scatti singoli di tale famiglia o gruppo di amici. Memoria storica è l’insieme di testimonianze, senza distinguo o caratterizzazioni o personificazioni. Memoria storica è un insieme di persone, volti, costumi di un periodo storico. Viene oggi a mancare una memoria/testimonianza del trend di questi anni dato dall’essere effimera la rappresentazione fotografica delle persone, costumi e mode. Poi che tali mode siano giudicate spazzatura è irrilevante e sarà il giudizio a posteriori a ritenerlo tale o meno. Ma senza testimonianze tangibili come può essere espressa una valutazione di sorta a posteriori ?

Marco


Inviato: 29/8 17:16
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