Utente: Ospite
Cerca nel sito
Login
Nome utente:

Password:

Ricordami



Password persa?

Registrati ora!


Naviga in questa discussione:   1 Utenti anonimi





utilizzo commerciale

Iscritto il:
29/5/2009 11:05
Da Bologna
Messaggi: 610
Offline
Buonasera, scusate la domanda per la quale fino a due minuti fa avrei dato una risposta ovvia ma parlando con un amico architetto mi sono sorti dei dubbi e venute meno alcune certezze che ho da 15 anni...
Sto facendo un lavoro su un determinato designer fotografando suoi oggetti in vista di una pubblicazione da me progettata. C'è una qualche forma di copyright nel pubblicare l'oggetto? La realizzazione di un libro che io sappia non è un utilizzo commerciale giusto? Quindi non dovrei corrispondere nessun diritto di utilizzo nel momento in cui pubblico la foto di un oggetto giusto? Spero di essermi spiegato e che la discussione possa servire anche ad altri. Ringrazio gli esperti in materia!!

Inviato: 17/2/2016 17:07
www.oscarferrari.com
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: utilizzo commerciale
Moderatore
Iscritto il:
13/5/2004 17:25
Da lombardia
Messaggi: 5954
Offline
Purtroppo non ne sono tanto sicuro. I limiti di tutela dell opere dell'ingegno (e tale va indubbiamente ritenuto un oggetto di design) si sono notevolmente ampliate rispetto al passato.
Ora pare che anche per fotografare un ambiente cittadino, tipo ad esempio le nuove torri del quartiere Isola/Porta Nuova qui a Milano, si pongano dei limiti ben precisi di utilizzo per la loro pubblicazione.
Così come a Parigi, puoi liberamente fotografare e pubblicare la Torre Eiffel in visione diurna, ma non puoi invece pubblicarne senza autorizzazione le immagini con l'illuminazione by night, perché su quelle c'è il Copyright (sei libero di fotografare la Torre di notte, ovviamente, ma solo per tuo uso e piacere privato).
Ed un libro, visto che viene normalmente venduto, non vedo perché non ti sembri un utilizzo commerciale delle immagini.

Comunque, io non sono un legale , e l' opinione di qualche esperto dovrebbe sciogliere ogni dubbio.

Inviato: 17/2/2016 18:34
Tessera C.F.A.O n. 3

"Tempo fa ero indeciso, ma ora non ne sono più così sicuro" Boscoe Pertwee

http://www.flickr.com/photos/15773975@N00

https://500px.com/lucinio
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: utilizzo commerciale

Iscritto il:
29/5/2009 11:05
Da Bologna
Messaggi: 610
Offline
non è il fatto che il libro venga venduto a determinarne l'uso commerciale che sappia io. Ma non trovo nulla in rete possibile?

Inviato: 17/2/2016 19:19
www.oscarferrari.com
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: utilizzo commerciale

Iscritto il:
17/12/2009 12:48
Messaggi: 64
Offline
Quella che ti interessa è la legge sul diritto d'autore: http://www.altalex.com/documents/codi ... -diritto-d-autore#titolo1, sotto il quale ricadono, ovviamente, anche il disegno industriale e l'opera architettonica.
Va da sè che la pubblicazione di un libro configuri uno sfruttamento commerciale dell'opera tutelata dal diritto d'autore, diritto che vale fino allo scadere del settantesimo anno solare dalla morte dell'autore in questione.
Davvero pensi che uno possa, che ne so, fotografare le creazioni di Achille Castiglioni, pubblicarci un libro e venderlo liberamente?
Anche qualora fosse distribuito gratuitamente sarebbe illegittimo, poiché danneggerebbe il diritto degli eredi di Castiglioni a farci loro un libro senza dover essere in concorrenza col tuo.

Inviato: 18/2/2016 0:16
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: utilizzo commerciale

Iscritto il:
29/5/2009 11:05
Da Bologna
Messaggi: 610
Offline
forse non sono stato chiarissimo perchè non ho spiegato che non si tratta di oggetti singoli ma di ambienti in cui sono presenti oggetti.

Inviato: 18/2/2016 8:35
www.oscarferrari.com
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: utilizzo commerciale

Iscritto il:
30/10/2006 22:51
Da Prato
Messaggi: 644
Offline
Interessante thread.. che capita direi a Fagiolo...
Intanto ringrazio per il link postato che ho stampato e mi leggerò bene bene..
Anche io ho finito il mio libro, ho la bozza in mano per le correzioni, su graffiti di un autore, che bontà sua è difficilmente reperibile o che se risponde non dice mai niente...
Comunque il mio editore(è americano) dice che essendo immagini pubbliche(non ci sono firme autore, anche se comunque è conosciuto) si può andare avanti con il libro... io che sono su questioni legali o altro cerco sempre di porre attenzione.. come mi dovrei comportare... o se conoscete qualcuno(avvocato, associazione) a cui porre la questione...

Sinceramente finchè non sono perfettamente sicuro non voglio andare in stampa...

Un Saluto a tutti... vediamo se riesco a ridiventare più attivo sul sito... ma troppi impegni...

Stefano

Inviato: 18/2/2016 10:26
"Consulting the rules of composition before taking a photograph is like consulting the laws of gravity before going for a walk."
...
Edward Weston

Photo © Edward Weston
Civilian Defense, 1942

Tessera C.F.A.O. Nr. 4...
www.stefanogermi.com
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: utilizzo commerciale

Iscritto il:
27/4/2006 13:48
Da Roma
Messaggi: 2700
Offline
Sui graffiti, in particolare, è interessante la confusione che regna, sia da noi che negli states. Ho un'amica che ne fotografa numerosi e li vende sui siti di stock, macro e micro. Questi ultimi non concordano sulla liceità della commercializzazione.

Un esempio: Fotolia li commercializza senza liberatoria; iStock, da quando ha cambiato proprietà glieli ha rimossi tutti dal database; Shutterstock accetta solo i dettagli; e poi altri che chiedono sia specificato che sono nella pubblica via e non in una proprietà privata....

Fate un po' voi.



Inviato: 19/2/2016 8:29
Franz ...Tessera "Bromuro d'argento" C.F.A.O. n. AgBr 31......
--------------------------------------
www.franzgustincich.it - Empirici di tutto il mondo, unitevi!......
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: utilizzo commerciale
Amministratore
Iscritto il:
11/10/2005 16:37
Da Roma e Abruzzo
Messaggi: 1024
Offline
Ciao Stefano e Franz,
ma i graffiti a cui vi riferite sono fatti su muri destinati allo scopo oppure si tratta di quelli che si trovano ovunque in giro per la città?

Nel secondo caso, ci mancherebbe pure che i rispettivi autori debbano rivendicare alcunchè, dopo aver imbrattato (artisticamente quanto si vuole) muri di pubblica e privata proprietà senza alcuna autorizzazione.

O mi sfugge qualcosa?

A presto.

Fabio


Inviato: 19/2/2016 12:44
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: utilizzo commerciale

Iscritto il:
30/10/2006 22:51
Da Prato
Messaggi: 644
Offline
Ciao Fabio...
quelli che ho fotografato sono a giro su muri di posti pubblici e privati, non destinati allo scopo... alcuni dipinti nella notte per paura della polizia...
Quindi direi che non si possa appellare a niente...

Stefano

Inviato: 19/2/2016 14:47
"Consulting the rules of composition before taking a photograph is like consulting the laws of gravity before going for a walk."
...
Edward Weston

Photo © Edward Weston
Civilian Defense, 1942

Tessera C.F.A.O. Nr. 4...
www.stefanogermi.com
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: utilizzo commerciale

Iscritto il:
29/5/2009 11:05
Da Bologna
Messaggi: 610
Offline
http://media.photobucket.com/user/mis ... CIMG2196.jpg.html?filters[term]=eames%20shell%20chair%20swivel%20base%20w&filters[primary]=images&filters[secondary]=videos&sort=1&o=3

questi si mettono meno problemi di me e fanno cartoline e calendari da vendere in rete con le sedie herman miller. avranno le autorizzazioni? ma sono in america e forse hanno altre leggi...

Inviato: 20/2/2016 9:26
www.oscarferrari.com
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: utilizzo commerciale

Iscritto il:
27/4/2006 13:48
Da Roma
Messaggi: 2700
Offline
Citazione:

FabioBi ha scritto:
Ciao Stefano e Franz,
ma i graffiti a cui vi riferite sono fatti su muri destinati allo scopo oppure si tratta di quelli che si trovano ovunque in giro per la città?

Nel secondo caso, ci mancherebbe pure che i rispettivi autori debbano rivendicare alcunchè, dopo aver imbrattato (artisticamente quanto si vuole) muri di pubblica e privata proprietà senza alcuna autorizzazione.

O mi sfugge qualcosa?

A presto.

Fabio


Beh, si... Ti sfugge qualcosa: almeno a Roma la maggior parte dei graffiti fatti "a mestiere" sono autorizzati e, rare volte, finanziati con qualche soldo pubblico.
Molti degli artisti, poi, sono riconosciuti a livello internazionale ed anche permalosi. C'è Baudelocque, ad esempio, i cui graffiti vengono utilizzati come modelli per stampare stoffe di un'jmportante casa di moda (forse Krizia). Il copyright è sempre in agguato.

Inviato: 20/2/2016 12:31
Franz ...Tessera "Bromuro d'argento" C.F.A.O. n. AgBr 31......
--------------------------------------
www.franzgustincich.it - Empirici di tutto il mondo, unitevi!......
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: utilizzo commerciale

Iscritto il:
10/1/2010 10:42
Da Roma
Messaggi: 375
Offline
Sto facendo un lavoro su un determinato designer fotografando suoi oggetti in vista di una pubblicazione da me progettata. C'è una qualche forma di copyright nel pubblicare l'oggetto? La realizzazione di un libro che io sappia non è un utilizzo commerciale giusto? Quindi non dovrei corrispondere nessun diritto di utilizzo nel momento in cui pubblico la foto di un oggetto giusto?

La realizzazione di un libro è la madre di tutti gli utilizzi commerciali di una immagine. Perché la più durevole, molto più di un quotidiano o un periodico soggetto ad essere presto di norma gettato via.

Stai fotografando degli oggetti che sono opere dell'ingegno, tant'è che sono brevettabili - non di solito come innovazione (non si può brevettare il concetto di "sedia" o di "ombrello") - ma di sicuro come modelli di utilità. Ad esempio quell'ombrello pieghevole un po' chiccoso che non solo si apre ma anche si richiude in parte a scatto azionandolo con una sola mano, è brevettatissimo.

Infatti, se una ditta X di sua iniziativa rifà tal quale la Chaise Longue di Le Corbusier, può essere citata in giudizio dalla ditta Y che la produce regolarmente come modello di utilità corrispondendo generose royalties ai suoi eredi.

Nonostante nel momento in cui li posizioni, inquadri ed illumini come a te più aggrada ci stai mettendo qualcosa di tuo (quindi anche la tua è opera dell'ingegno), stante che se mi metto di buzzo buono a fotografare meglio che posso gli stessi oggetti le mie foto saranno di sicuro non identiche alle tue...

Se tu fotografi dei paesaggi ad es. in giardini pubblici in cui, fatalità, fra le tante cose che si vedono nelle inquadrature ci son le panchine che son state a suo tempo disegnate da Gae Aulenti non devi corrispondere royalties di sorta ai suoi eredi; mentre se fai un volume fotografico incentrato sugli oggetti di design di Bruno Munari, in un contenzioso legale sarebbe facile evidenziare come i proventi del volume non derivino solo dalla tua bravura di fotografo, ma anche dall'opera creativa di chi ha ideato i soggetti del libro. Chi compra il libro lo compra perché ama il design e ama lo stile di Munari, in prima battuta prima ancora di apprezzare il tuo gusto e il tuo stile di fotografo.

E' facilissimo affermare che se avessi fotografato altrettanto bene lampade, sedie, tavoli, complementi di arredo ed elettrodomestici disegnati da... me, il volume non se lo filerebbe nessuno (a meno che tu non fossi un fotografo celebre di suo). Quindi...?
La rivendicazione del Copyright, se non vien fatta su un opera di design, su cos'altro puoi immaginare si possa fare?

Per cui a mio avviso è altamente opportuno che tu abbia una liberatoria, richiesta con un (in forma molto diplomatica) ragionamento del tipo "se io faccio un libro su cose che hai disegnato tu, ne trai anche tu un vantaggio in termini di visibilità delle tue creazioni, per cui sarebbe intelligente mi autorizzassi sollevandomi da richieste economiche legate alla commercializzazione del libro".

Di norma, una liberatoria condizionata dalla visione del .pdf del libro finito prima della stampa dovrebbero dartela.
La richiesta di approvare il risultato prima della diffusione è logica: fotografata da un vero cane per di più in un contesto schifoso, ad es. una periferia degradata piena di monnezza e di tossici intenti a bucarsi, una Bentley subirebbe un fortissimo danno di immagine venendo associata a un contesto brutto-povero-disperato; laddove spendon milioni di sterline per farla associare a uno stereotipo di ricchezza, classe e raffinata eleganza (anche se chi compra certi macchinoni più spesso è un arricchito che un uomo di classe, ma quello non interessa).

Per me, specie se monotematica, una pubblicazione del genere non autorizzata per iscritto (con espressa rinuncia a pretese economiche) ti espone a qualche figliandrocchiata non da poco. Se trovi quello coll'avvocato cinico e arrivista ti fa veramente nero.

Rigorosamente IMHO e sulla base della mia esperienza, senza alcuna esperienza legale specifica.

Inviato: 5/3/2016 22:50
...io non vorrei mai far parte di un club che accettasse uno come me come socio... (Groucho Marx)
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci


Re: utilizzo commerciale

Iscritto il:
29/5/2009 11:05
Da Bologna
Messaggi: 610
Offline
leggo solo ora il suggerimento di Ricciardi.
grazie e vedrò di muovermi verso una liberatoria a lavoro ultimato...

Inviato: 31/3/2016 16:17
www.oscarferrari.com
Trasferisci l'intervento ad altre applicazioni Trasferisci






Puoi vedere le discussioni.
Non puoi inviare messaggi.
Non puoi rispondere.
Non puoi modificare.
Non puoi cancellare.
Non puoi aggiungere sondaggi.
Non puoi votare.
Non puoi allegare files.
Non puoi inviare messaggi senza approvazione.

[Ricerca avanzata]


Partners








Ultimi annunci
Utenti Online
29 utente(i) online
(28 utente(i) in Forum)Iscritti: 0
Ospiti: 29
altro...
Sito ottimizzato per una risoluzione di 1024x768 px o superiore
     
Privacy Policy