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Info e consigli su Filtri Slim e adattatori Xume

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12/5/2005 19:57
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Vorrei acquistare per un ultra grandangolo un filtro circolare Protector Slim o super Slim, i quali avendo un profilo ribassato della cornice credo da 3,3 a 3,5mm non dovrebbero generare vignettature, ma mi è venuto un dubbio riguardo l'applicazione dei tappi su codesti filtri ribassati, già con i filtri normali, i classici tappi copriobiettivi anteriori del tipo a molla se non posizionati per bene tendono a staccarsi, con i filtri Slim credo che li perderò del tutto, chi li usa cosa mi può dire a riguardo... è davvero un problema?

Gli adattatori Manfrotto XUME sono una soluzione magnetica, che permette di fissare velocemente i filtri fotografici sull’obiettivo. Ottimo per chi deve cambiare spesso vari tipi di filtro dal Protector all'UV; dal Polarizzatore all'ND ecc.tutto questo può costituire una vera seccatura: svita questo e avvita quell'altro con le filettature dei portafiltri molto delicate che tendono a sfilettarsi.

Gli accessori XUME secondo la casa hanno i magneti che non interferiscono con il meccanismo di messa a fuoco dell’obiettivo, con le stabilizzazioni; con le schede di memoria, o con altri dispositivi elettronici.

Per quanto riguarda le vignettature invece ci sono problemi con i grandangoli spinti, gli adattatori infatti aggiungono uno spessore di circa 6mm, portando il filtro più distante dalla lente anteriore dell’obiettivo e ciò produce la vignettatura. Per ridurre tale problema basta utilizzare focali dai 35mm in su.

Un utente di Juza dichiara che con il suo Canon EF 16/35 f4L IS USM (Diametro portafiltri da 77mm), è possibile usarlo a partire da 20mm e non ha trovato soluzione nemmeno con l’adozione di un anello Step-Down da 82 a 77 Non Vi pare che solo 5 mm di differenza siano troppo pochi, aumentando di 10mm pensate si possa risolvere?

Infine quali mi consigliereste tra i filtri Protector:
Hoya HD2 Protector; Olympus ZUIKO PRF-ZD77 PRO 77mm;
B+W 77mm Clear MRC 77mm; Singh Ray ottimi ma costano un botto. Parlano benissimo dei Nisi UHC Protector Pro Nano AL-H9-318 77mm; Heliopan 77mm SH-PMC Protection Filter; Tiffen 77mm Digital Ultra Clear Filter
Sembrano tutti buoni e piuttosto costosi.


Inviato: 19/4/2018 21:01
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Re: L' importanza dello spettrofotometro e considerazioni sulla Epson SC-P600

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Innanzitutto ti faccio i complimenti per la tua grande pazienza e competenza che ti ha portato a raggiungere questi ottimi risultati, le differenze si vedono eccome, deve essere appagante raggiungere il risultato voluto.

Per quel che mi riguarda ho rinunciato alla stampa artigiana, per la mancanza di quei fattori che le sono indispensabili, oltre che la ragione economica...non reggo lo stress delle pulizie continue (che fanno consumare tanto inchiostro) necessarie per evitare gli intasamenti.

A proposito della 1500W la lacca per capelli la usavi a mò di fissativo? Visto che le stampe derivate dalla tecnologia Dye reggono male il deterioramento da UV e peggio l'umidità al punto che si consigliano specifiche protezioni spray, la lacca di cui parli assolve bene a questo delicato compito protettivo?

Mi interessa in quanto le stampe che faccio fare ai vari lab hanno il medesimo problema, soprattutto se esposte al sole durano pochi anni poi si dissolvono, la soluzione più efficace che finora ho sperimentato è la plastificazione che a livello di protezione funziona, ma dal punto di vista visivo crea dei riflessi fastidiosi.

C'è anche un'altra soluzione, che non ho ancora personalmente testato, che prevede l'esposizione delle foto protette da un buon vetro anti UV magari usando l'accortezza di non esporla direttamente alla luce solare.

Il problema della durata delle stampe digitali è il principale motivo che stampo molto poco...e pensare che dalle mie parti presso un circolo c'è una stampa della banda musicale del 1920 cui c'era il nonno di mio padre (con dei bei baffoni alla Umberto) ed ancora è lì a fare bella mostra di sé.

Inviato: 15/1/2017 13:33
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Scelta stampanti

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Dovendo sostituire la mia stampante e lo scanner che sono passati a miglior vita, opterei per una multifunzione di buona qualità. Il dubbio amletico è:

Getto d'inchiostro o Laser? Considerando pregi e soprattutto i difetti dell'una e dell'altra tecnologia i dubbi non fanno altro che aumentare, quindi è d'uopo orientare la scelta su stampanti che non abbiano i problemi tipici delle getto d'inchiostro, quali striature e sbavature ai bordi ecc. ed inoltre il problema dell'inchiostro che si secca se non usate spesso.


Passando alle laser,possono produrre banding e sono costruite con troppe parti mobili le quali se si rompono costano un botto.


Sono interessanti le Epson Workforce dotate della speciale testina PrecisionCore; che garantiscono 10.000 pagine con una sola tanica di inchiostro, ma quest'ultimo non si secca se la stampante non viene usata per un certo tempo?


Le Epson WorkForce Pro richiedono di sostituire solo la cartuccia di inchiostro dal momento che la testina di stampa è fissa, inoltre rispetto alle stampanti Laser non dispongono dei molteplici componenti che richiedono sostituzioni periodiche.

Ci sarebbe una via di mezzo con le stampanti "Solid Ink" della Xerox che possono essere assimilate ad una sorta di ibrido tra le Inkjet ad inchiostri liquidi e quelle Laser che impiegano i Toner. Trattandosi di stampanti a cera hanno dei conseguenti problemi:

Le stampe hanno dei colori molto brillanti, ma basta una leggera pressione su di esse con le dita, particolarmente nel caso siano state conservate in luogo non fresco e le immagini si rovinano. Forse applicando alle stampe un trattamento protettivo tipo gli spray fissativi usati in pittura o al limite con la plastificazione, si risolverebbe il problema?

In buona sostanza i difetti di tale tecnologia è la pessima resistenza al caldo e la scarsa resistenza meccanica, a peggiorare ulteriormente le cose c'è da dire che la

stampante va lasciata sempre accesa per la necessità di mantenere la cera alla temperatura di esercizio adeguata, diversamente ad ogni riavvio si verifica un consumo

eccessivo di cera, ed infine per quanto riguarda i compatibili c'è una certa penuria.

E' davvero un peccato in quanto le Solid Ink sono più economiche delle laser sia per il minor costo degli inchiostri che per l'esigua quantità di altri materiali di

consumo, c'è da mettere in preventivo solo il rullo di pulizia da cambiare ogni diecimila copie.

Che alternative ci sono? Le Stampanti a Sublimazione, che abbisognano di speciali inchiostri e richiedono l'impiego di carta speciale con conseguente costo per copia molto elevato e che per di più sono molto lente in stampa, lasciamole perdere.

A questo punto non ho alternative che cercare tra le Laser a colori un modello più adatto alle mie necessità: ovvero stampare di tanto in tanto sia documenti che foto di più che buona qualità.

La compattezza sarebbe preferibile o al limite anche ingombrante purché sia dotata di modulo Wireless, in questo modo la posso agevolmente posizionare anche in altra stanza ove troverà un miglior posizionamento.

Preferibilmente dotata di copertura per i fogli per evitare che si impolverino; Risoluzione di base 1.200x1.200 Dpi; Ram implementabile anche successivamente; Stampa Fronte/Retro automatica; funzione ADF dello Scanner integrato; Formato A4; Toner di ricambio facilmente reperibili e con costi non esagerati; Stampa possibile anche da dispositivi mobili (Smartphone; Tablet ecc.); Connessione Ethernet; nel caso si tratti di una multifunzione è importante che lo scanner abbia una risoluzione ottica più alta possibile non so se basta una 1.200x1.200 il mio vecchio Flatbed HP aveva la stessa risoluzione ed era più che sufficiente; Porta USB; Vassoio a scomparsa; compatibile con Win 10.

Ho trovato una recensione su Juza forum della stampante a colori Laser HP M276 NW

https://www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=939931&show=&npost=&o=/

Trattasi di una multifunzione, pare che come stampa fotografica non sia affatto malvagia. La cosa interessante è che supporta lo spazio colore sia sRGB che Adobe RGB nativo. Non aggiungo altro...qualche consiglio?

Inviato: 14/1/2017 20:27
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Re: Sony A99 II

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luciano ha scritto:



Quanto alla scelta del sistema SLT dello specchio traslucido, a fronte di una leggera sottrazione di luce (quantificabile ormai in poco più di 1/3 di EV), si hanno diversi vantaggi rispetto alle reflex: maggiore velocità di raffica, scatto più silenzioso, assenza di microvibrazioni e minore complessità meccanica e maggiore robustezza per l' assenza dello specchio mobile, sensore che non raccoglie polvere e peluzzi in quanto risulta costantemente protetto ( con la vecchia 900 che era reflex, dovevo pulirlo una volta al mese, con la A99 prima serie, che comunque lo permette sollevando lo specchio fisso, non l'ho mai fatto in due anni), live view più efficiente con possibilità di correzione continua del fuoco, ed altro ancora.





Luciano ti ringrazio per le illuminanti delucidazioni, più o meno avevo intuito quanto hai dettagliatamente riportato ma non ne avevo certezze visto che tale macchina non la possiedo, pertanto non ero in grado di verificare.

Capisco a questo punto perché in passato (ai tempi della pellicola) alcuni fotografi pro facevano macro spettacolari usando la Canon EOS RT con il Sigma APO MACRO 180mm F3.5 EX IF/HSM solo con una macchina del genere potevano avere un controllo totale dell'immagine e senza le microvibrazioni indotte dallo specchio reflex.

Anche se il futuro sembra appartenere alle mirrorless che ormai cominciano a toccare anche il medio formato (vedi Hasselblad X1D e Fujifilm GFX50S)percorrere strade diverse un pò controcorrente come fa Sony, male non fa.

Inviato: 22/10/2016 17:29
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Re: Sony A99 II

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Non conosco i prodotti Sony, ma questa macchina mi ha incuriosito così ho cercato info a riguardo, ma sulla nuova a parte il link postato da Luciano non ho trovato null'altro, ma ho trovato info sulla vecchia A99:

http://www.nadir.it/ob-fot/SONY_A99/SonyA99.htm

Si tratta dunque di una FF senza specchio...quindi pensavo si trattasse di una mirrorless, invece da quanto descritto su Nadir è una sorta di ibrido...una via di mezzo tra reflex e mirrorless, in pratica ha uno specchio fisso semitrasparente che devìa una porzione della luce che proviene dall'obiettivo sul sensore dell'autofocus ed una parte sul sensore della macchina. Da quello che ho capito Sony ha preso un vecchio progetto Canon (ormai accantonato da tempo)aggiornandolo su una fotocamera digitale.


Difatti in passato Canon ha prodotto fotocamere per così dire sperimentali, quali la "Canon Pellix", del 1966, che adottava uno specchio fisso semiriflettente che divideva la luce proveniente dall'obiettivo tra la pellicola e il mirino. Il problema era che con la luce ripartita in tal modo, il mirino diveniva piuttosto buio. Tali sistemi, pur se in modi differenti, tendevano ad eliminare lo specchio reflex.

Nel 1989 veniva prodotto un nuovo modello, la Canon EOS RT, un rifacimento con lo specchio semireflettente fisso che consentiva di seguire il soggetto o la scena durante lo scatto, grande velocità dell'otturatore;ridotta vibrazione che permetteva di guadagnare 1,5 stop e infine ottima silenziosità.

Quello che non mi è del tutto chiaro è il motivo per cui Sony insiste su un vecchio progetto accantonato da Canon, anche se completamente riprogettato su una digitale, quando produce nel contempo anche una mirrorless vera e propria che riscuote grande successo come le A7 nelle sue diverse varianti. Quali sarebbero i vantaggi di una A99 II rispetto ad una Sony A7R II, a parte il fatto di accontentare i possessori di ottiche con attacco A?

Inviato: 21/10/2016 12:29
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Re: Tabula rasa

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Caro Luciano, tranquillo non sei solo,queste crisi prima o poi prendono tutti, io ad esempio ne ho avute diverse, per uscirne l'unico modo non è aspettare Godot, ma cercare nuovi stimoli.

Se la propria fotografia è in crisi, è una ottima occasione per sperimentare nuovi modi di approcciarsi ad essa,

nel mio caso il genere fotografico che ho sempre preferito è la foto di paesaggio/architettura, ma ultimamente mi era davvero venuta a noia, per rinverdire codesta passione è bastato comprare per pochi soldi uno Zenitar 16mm fisheye per la mia Pentax MX,

ed oltre a ritrovare il piacere di scattare di nuovo a pellicola, mi sto addirittura divertendo a distorcere le linee dritte e drizzare quelle curve, sto sperimentando di tutto dalla fotografia di architettura, alle macro, ai paesaggi, tutto secondo l'occhio "particolare" del fisheye.

Mi manca un ultragrandangolare rettilineare e potrò completare questa nuova ricerca, che comprende un'altra bella scoperta: "la fotografia zenitale".Per quando c'è brutto tempo o poca voglia di uscire, per me è il momento della fotografia concettuale,(mi guardo bene dal chiamarla artistica)

ovviamente dopo essermi documentato su ciò che è stato prodotto da altri, cerco di riproporre le visioni mie personali, ed ecco cimentarmi senza troppe pretese,nella fotografia surrealista o astratta ecc.

Per me la fotografia è diventata un mezzo per tenere ben allenata la mente e proiettare le mie emozioni, i miei incubi, sogni ecc. su un pezzo di carta e non mi importa se molti non comprendono ed apprezzano l'oggetto delle mie "visioni" ma questo ovviamente è una cosa che si può permettere chi non ci vive di fotografia, per altri è più complessa la questione.

Inviato: 22/9/2016 15:52

Modificato da joe60 su 22/9/2016 16:17:57
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Re: Compatta, sensore dimensioni decenti, con zoom, RAW ecc.

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Pentax Q7 o l'ultima prodotta Pentax Q-S1 sono talmente piccole da stare in una mano. Come ottiche c'è il 5/15 f2.8/4.5 che è un 23/69 equivalente, ma poi ci potrai montare oltre alle sue ulteriori ottiche proprietarie, molto altro ancora con anelli adattatori. E' la mirrorless che non fa rimpiangere una compatta. Sono fuori produzione, per cui le dovresti trovare a prezzi interessanti.

Inviato: 16/9/2016 5:27
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Re: Una lente molto speciale: Voigtlander 10mm

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Codesta lente se non erro viene prodotta specificatamente per attacco Sony FE ma dici che è per attacco VM, difatti mi pare di vedere nella foto della A7 un anello adattatore, a questo punto mi sorge spontanea una domanda:

perchè comprare un ottica per Leica M quando è disponibile una versione per baionetta Sony FE?

Forse perchè avevi già disponibile il relativo anello adattatore e magari costa anche meno della versione Sony?
Ad ogni modo l'anello adattatore è provvisto di contatti per cui almeno la rilevazione esposimetrica ed il bip di corretta messa a fuoco sono attivi, oppure si lavora in totale stop down?

Inviato: 15/9/2016 10:46
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Re: Trattamento antiriflessi per ottiche che ne sono prive

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Grazie del chiarimento.

Inviato: 13/9/2016 4:54
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Re: Trattamento antiriflessi per ottiche che ne sono prive

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Quindi, se non ho inteso male, un filtro con trattamento antiriflesso non ha nessuna utilità sul flare ma aiuta a non peggiorare le cose riducendo gli ulteriori riflessi dovuti all'aggiunta di un altro vetro del filtro stesso. E' allora consigliabile l'uso di tali particolari filtri in luogo di quelli normali (più economici) se si vuole (in certe circostanze) proteggere la lente frontale da urti strisciate ecc.?

Inviato: 12/9/2016 20:18
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Trattamento antiriflessi per ottiche che ne sono prive

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Ho una buona lente che è priva del trattamento antiriflessi, ho notato solo di recente che sono disponibili Filtri UV provvisti di tale trattamento come ad es. la serie Hoya HD che dispone di un trattamento a 8 strati.

Montare sulla suddetta lente uno di codesti filtri (oltre al classico paraluce) può servire ad attenuare i problemi di Flare?

In genere si sostiene che nelle riprese controluce i filtri dal polarizzatore ai soliti UV o Skylight possono rivelarsi controproducenti a causa degli ulteriori riflessi prodotti da una ennesima coppia di superfici aria-vetro posizionata davanti all'obiettivo.

Tuttavia non mi è chiaro se il trattamento antiriflessi venga applicato a tutte le lenti presenti negli obiettivi o solamente alla lente frontale...

nel primo caso (che dovrebbe essere quello più probabile), non si può pretendere che una sola lente aggiuntiva (il Filtro) possa far miracoli, in tal caso mi chiedo a cosa serve un filtro dotato di trattamento multistrato antiriflessi se potrebbe non produrre alcun miglioramento?

Inviato: 10/9/2016 18:52
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Re: Se il cane avesse le mani sarebbe un fotografo.

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PinoKent ha scritto:

Citazione:


Indubbiamente, come pure con l'abitudine ad osservare l'ambiente in un modo o in un altro.
Tant'è che fotografi non si nasce ma si diventa. E lo si diventa allenando il modo di guardare.




Riguardo il modo di osservare l'ambiente fotograficamente è verissimo che una volta allenati a rapportare il mondo alla visione fotografica ciò diventa automatico,

ma può rivelarsi una vera dannazione, almeno a me succede che quando mi trovo casualmente in un luogo che mi ispira uno scatto ma non ho meco la fotocamera,

ne consegue oltre al grande rammarico una vera crisi di astinenza che mi può portare a ritornare sullo stesso luogo (magari alla stessa ora per cogliere la medesima luce) per realizzare quel benedetto scatto mancato in precedenza...mi costa cara questa visione fotografica del mondo...doppio accidenti.

Non so se tra i fotografi pur dilettanti sono solo io ad avere codesta affezione.

Inviato: 1/9/2016 11:02
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Re: la grande verità sul colore "fuori dalla macchina"

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Da alcuni anni Nikon ha brevettato uno schema per un sensore Full-Color RGB; Anche Canon ha brevettato un sensore dotato di tre strati sensibili simili al Foveon.

Sony non sta a guardare difatti ha in cantiere un sensore denominato "Active Pixel Color Sampling" che almeno sulla carta dovrebbe essere superiore al Foveon...e poi ci sono studi Fuji e Kodak.

Se praticamente tutti stanno lavorando su codesti nuovi sensori, è per la consapevolezza che sui vecchi sensori sono arrivati al capolinea, presto non saranno in grado di aggiornarli/migliorarli, per ora stanno raschiando il barile, ma prima o poi...

Inviato: 4/8/2016 16:20
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Re: la grande verità sul colore "fuori dalla macchina"

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Olympus E-1 con il suo sensore Kodak da soli 5Mp aveva bei colori senza bisogno di aggiustamenti in PP, ma anche la Pentax K5 non è male. Riguardo Fuji già sulle vecchie compatte produceva files con ottimi colori, le macchine odierne con i nuovi sensori, pare vadano anche meglio.
Canon 5D MK II per raggiungere le medesime tonalità di colore della E-1 o Pentax, c'è da lavorare un pò...non conosco gli altri Brand.

Inviato: 4/8/2016 4:20
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Re: Sacro Monte - scalinata e campanile

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Non so se dipende dal mio monitor, ma vedo il cielo troppo scuro al punto che alcuni dettagli non possono essere ben apprezzati, come la croce citata da Franz.

Inoltre concordo anch'io che la finestra a dx o andava ripresa tutta o niente. Per la verità anche i due muri ai lati della scalinata sono troppo scuri,

con un pò di pazienza in post su due livelli separati si può tranquillamente recuperare sia sul cielo che sui due muri. Completerebbe il lavoro una bottarella sul microcontrasto.

Il bianconero digitale è di difficile messa a punto, ma una volta trovato il setup giusto sono sicuro che piacerà anche a Franz, che non lo ama particolarmente.



Inviato: 28/7/2016 12:34
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Re: Genova per noi...

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Sbaglio o lo scooter parcheggiato in divieto di sosta, è privo di sella e nel vano sottosella per il casco c'è dell'immondizia? Uno scooter usato come cestino sarebbe una novità ecologica...della serie ogni buco va bene per i rifiuti.

Inviato: 28/7/2016 11:42
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Re: Telezoom per D800

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Azz...la foto di Teo è spettacolare, sembra un certosino. Quella di fabio dentro al vaso, è troppo forte...si ficcano dappertutto 'sti mici.

Bellissimo anche Menelik sembra un incrocio tra un persiano ed un soriano, un pò come la mia micia solo che lei è tutta nera con una leggera e tenue sfumatura mogano sul dorso, e purtroppo ha preso proprio il difetto dei persiani...sovente ha gli occhi lacrimosi che per pulirglieli mi tocca sopportare qualche mozzichetto e graffiatine.

Ad ogni modo complimenti per il tuo gattile...50 gatti è una passione un pò impegnativa, pensa che a me mi basta e avanza una sola gatta che però tenendola dentro casa devo prestare una certa attenzione...si intrufola silenziosamente dappertutto,

quindi la posso chiudere senza accorgermene nell'armadio, addirittura in lavatrice...insomma ogni volta devo cercarla prima di rischiare di chiuderla da qualche parte.

Fotografare un gatto, non è per niente semplice, neanche la mia ama farsi riprendere...ogni volta che tiro fuori la reflex e gliela punto, nel peggiore dei casi scappa e si va a nascondere, o comunque non sta ferma un secondo per cui su 20 foto forse una è perfettamente a fuoco o non è mossa. Forse la soluzione ideale è proprio come hai scelto di fare te...uno bello zoommone e vai tranquillo.

Inviato: 26/7/2016 8:02
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Re: Camera oscura? e come si fa?

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Un laboratorio delle mie parti ha chiuso la CO per problemi di costi eccessivi per lo smaltimento acidi di sviluppo, con le leggi attuali se non smaltisci con tanto di certificazioni ecc. sono guai seri, è anche per questo che molti rinunciano.

Inviato: 5/7/2016 8:08
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Re: Al posto giusto e al momento giusto

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Per un fotografo professionista,la fama,la reputazione e la professionalità, si costruiscono senza dubbio giorno per giorno ovvero con l'esperienza e su questo mi trovo d'accordo con te, aggiungo inoltre che occorre pertinacia, quest'ultima si coniuga perfettamente con ciò che diceva Pinokent:

ovvero che certi scatti che potrebbero diventar celebri te li devi andare a cercare, oltre che con pertinacia con grande pazienza, quest'ultima diventa ai nostri giorni improbabile visto il mondo che va molto velocemente, nessuno ha più pazienza per qualsiasi cosa figuriamoci per la fotografia.

Son passati i tempi dei grande formatisti che dopo aver montato con pazienza tutto l'ambaradan, dovevano trovare altra pazienza per previsualizzare l'immagine, per misurare l'esposizione ecc. e solo alla fine di lunghe sedute scattare, se anche i digitalisti di oggi avessero una minima dose di pazienza dei Gieffisti forse anche oggi non sarebbero rare le foto "particolari".

La tanto discussa "Fortuna" non viene mai da sola...va aiutata.

Il mio precedente intervento voleva solo porre l'attenzione su una questione che pare che a molti fotografi soprattutto non professionisti sfugge...ovvero fino a che punto è logico rischiare?

Mettersi sotto un quercia durante un temporale e poi mettersi pure a fotografare si dovrebbe sapere che non è proprio ideale, il mio era solo un esempio, ma cosa dire di quello studente che per fotografare una tigre da vicino è stato sbranato dalla stessa.

O quell'altro che rischia di farsi sbranare da un coccodrillo sempre per una foto troppo ravvicinata. Posso quasi capire un fotoreporter di guerra che muore colpito da un proiettile o bomba in zone di guerra, il suo è un mestiere...rischioso, ma un mestiere che permette di documentare con realismo ciò che accade davvero in quelle zone.

In conclusione a mio personale avviso non bisognerebbe mai mettere a repentaglio la propria vita o quella di altri per fare uno scatto memorabile...che potrebbe darti la notorietà, ma neanche per fare lo sborone con gli amici su facebook tentando di fotografare le fauci di un leone a 1 m di distanza.

Inviato: 29/6/2016 17:09
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Re: Largo ai Giovani !!!

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In un'epoca che vede la fotografia irrimediabilmente digitalizzata, fa sicuramente piacere vedere qualche baldo giovane che si dà da fare con le vetuste lastre, l'unica cosa che non capisco (ma è un limite mio) è il motivo che spinge una bella ragazza a tatuarsi e tingersi i capelli di celeste.

Inviato: 27/6/2016 18:08
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